Condizionatore: come risparmiare energia e denaro

Il torrido caldo estivo ha preso il via. Quello che ci fa annaspare ad ogni ora del giorno e della notte. Lo stesso che ci dà quella spiacevole sensazione di sentirsi sudati e 24 ore su 24. Anche se si è appena usciti dalla doccia. Ma come cercare di affrontare al meglio queste temperature esagerate?

La soluzione per molti di noi è quella del condizionatore. Questo elettrodomestico è davvero molto utile per darci un po’ di sollievo. Eppure, un suo utilizzo sbagliato potrebbe farci sprecare moltissimi soldi. Ma anche danneggiare la nostra salute. Eccoti di seguito i consigli per risparmiare energia e denaro.

Quale classe energetica scegliere?

Nel corso degli ultimi anni la tecnologia è stata in grado di fare moltissimi passi da gigante nel campo degli elettrodomestici. Basti pensare che un apparecchio dei giorni nostri riesce a consumare meno della metà di uno acquistato qualche anno fa.

Attualmente nei negozi è possibile trovare un condizionatore classe A++ che riduce il consumo di energia fino ad un terzo rispetto a quello prodotto dallo stesso apparecchio ma di classe inferiore. Di conseguenza, il costo delle bollette sarà più basso.

LEGGI ANCHE: I 10 rimedi naturali contro le punture di zanzare (anche per bambini)

Quanto consuma un condizionatore?

Prima di procedere con l’acquisto di un condizionatore o con la sua installazione, tieni a mente un dettaglio mica da poco: il suo consumo di energia. Considera che un impianto singolo può utilizzare dai 400 ai 600 chilowattora per circa tre settimane di funzionamento.

Come risparmiare energia?

Eccoti 10 consigli pratici che ti permetteranno di risparmiare energia e denaro senza troppo sforzo. Potrai vedere i risultati già a partire dalla prossima bolletta. Provare per credere.

LEGGI ANCHE: Come scegliere la piscina giusta

1. Scegliere la giusta classe energetica

Come accennato in uno dei paragrafi precedenti, se sei alle prese con l’acquisto di un nuovo condizionatore, ti consiglio di prenderne uno di nuova generazione. Meglio se di classe energetica superiore alla A. Magari il prezzo di acquisto sarà più alto rispetto agli altri, ma potrai risparmiare un bel po’ sulle bollette.

2. Posiziona il condizionatore in alto

L’aria fredda è più pesante rispetto a quella calda. Se il condizionatore verrà posizionato in alto, magari sopra allo stipite di una porta, la sua capacità di raffreddamento sarà più efficace. Evita, inoltre, di installarlo dietro alle tende o vicino ad armadi, altrimenti rischierai che l’aria fredda si “blocchi” proprio lì.

3. Pulisci i filtri

Se il filtro del condizionatore è sporco, l’apparecchio impiega più energia a raffreddare l’aria o a deumidificare l’ambiente. Il mio consiglio è di pulirli accuratamente prima dell’inizio delle stagione estiva. Se dovessi vedere, poi, che il suo utilizzo è piuttosto intenso, è meglio passare una seconda volta prima dell’arrivo dell’autunno.

No products found.

4. Non trasformare la casa in un ghiacciaio

Capisco le alte temperature che ci possono essere fuori casa, ma cerca di non esagerare con il freddo. Anche perché, altrimenti, rischi un collasso non appena varchi la porta di casa per uscire. Non solo: un ambiente troppo climatizzato può darti problemi di mal di schiena, bronchite, asma o allergia.

5. Non usarlo nelle stanze dove non vai

Questa è un po’ una regola di buon senso. Se ci sono nella casa delle stanze che non usi mai, o comunque molto poco, evita di accendere il condizionatore in questi locali. In questo modo risparmierai un bel po’ di energia.

6. Tieni le tapparelle abbassate

Le tapparelle abbassate aiutano ad evitare che entri l’afa nella stanza. Se le manterrai così, almeno durante le ore più calde della giornata, il condizionatore impiegherà la metà dell’energia (e del tempo) per raffreddare l’aria.

7. Programma notte

Dormire con l’aria condizionata accesa non è proprio il massimo per la nostra salute. Prima di coricarti, quindi, imposta il programma notte dell’apparecchio e, magari, mettilo in moto solo per il tempo necessario a mantenere a livelli accettabili la temperatura.

8. Deumidificare

Gli apparecchi di ultima generazione sono generalmente dotati del programma di deumidificazione. Molte volte azionare questa funzione per una mezz’ora è sufficiente a rinfrescare una stanza in modo naturale, riducendo al minimo il consumo di energia.

9. Abbina il ventilatore

Il ventilatore molto spesso aiuta a far girare l’aria all’interno di una stanza. Prova ad usarlo vicino al condizionatore impostato al minimo: sentirai quanto fresco in più!

No products found.

10. Fai circolare l’aria

Molto spesso può capitare che una corrente di aria fresca che passa da una finestra all’altra della casa riesca a rendere più respirabile e vivibile un ambiente. E che questo rimedio sia molto più efficace rispetto ad accendere l’aria condizionata.

Condividi:

Come scegliere la piscina da giardino perfetta?

E’ iniziata la bella stagione, fa caldo e vuoi andare in piscina. Ma, magari, non ne hai una vicino a casa. E il mare sarebbe improponibile, soprattutto se tuo figlio è piccolo e hai paura delle file chilometriche all’uscita dell’autostrada. E come si fa, allora?

La soluzione per rinfrescare tutta la famiglia nelle afose giornate estive può essere quella di acquistare una piscina fuori terra da posizionare in giardino. Ma qual’è il modello migliore? E come scegliere tra le tante disponibili nel mercato? Eccoti 5 consigli per scegliere la piscina da giardino giusta per te.

Come misurare lo spazio

A meno che tu non decida di acquistare un modello di quelli gonfiabili che puoi trovare anche al bazar in riva al mare, uno dei punti cardine su cui focalizzarsi è lo spazio. Ti consiglio, quindi, di individuare la zona del giardino in cui posizionarla e, successivamente, prendere bene le misure.

Se hai qualche dubbio, meglio comprarne una dalle dimensioni più piccole. Piuttosto che sottovalutare la cosa e ritrovarsi a non avere nemmeno lo spazio in cui montarla. Immagina se, ad esempio, la gioia dei bambini non appena la piscina arriva a casa e poi ritrovarsi a doverla restituire perché non c’è abbastanza posto. Storia di un disastro annunciato. E un weekend da incubo.

Quando usi il metro, ti consiglio di tenere in linea di massima un metro di distanza tra la piscina e le altre strutture. Per quel che riguarda gli alberi, sarebbe preferibile che non fossero troppo vicini. Così almeno eviti che fiori e foglie sporchino costantemente l’acqua.

LEGGI ANCHE: Come scegliere il barbecue?

Come scegliere il terreno

Un altro dettaglio da non trascurare è il terreno su cui verrà appoggiata la piscina da giardino. La cosa migliore sarebbe un’area in cui il suolo non è in pendenza. In questo modo eviterai che il peso dell’acqua vada a gravare troppo sulle sponde rischiando di aprire le giunture a distanza di qualche tempo.

Controlla, inoltre, che il terreno non presenti irregolarità. Da evitare, quindi, sassi, ghiaino, rami secchi e quant’altro possa rovinare le pareti della piscina. Se hai deciso per un’area del giardino che si presenta con questi elementi, ti consiglio di attrezzarti con il rastrello e di fare una pulizia di fondo. E, se necessario, di girare la terra e stendere uno strato di sabbia per livellare bene il tutto.

Come decidere le dimensioni della piscina

Le dimensioni della piscina da giardino sono una caratteristica che non deve essere minimamente trascurata al momento dell’acquisto. Quando guardi un modello, infatti, devi considerare lo spazio a disposizione circostante che potrai ottenere dopo.

Molto spesso, ad esempio, è possibile trovare in commercio dei modelli dotati di contrafforti, ossia le aste laterali che permettono di mantenere stabile ed eretta la struttura. Se l’articolo che hai scelto si presenta con queste caratteristiche, ti consiglio di considerare un altro metro extra di margine.

LEGGI ANCHE: Bambini e scottature solari: come prevenirle?

Tonda o rettangolare?

Bella domanda. E non esiste una risposta che vada bene per tutti. La piscina rettangolare si adatta meglio ad essere posta negli angoli di un giardino. Ma ti permette anche di massimizzare quello che è lo spazio a disposizione.

Il modello di forma rotonda, invece, è esteticamente più bello e consente di organizzare molti giochi d’acqua. La loro struttura, inoltre, risulta molto più semplice da installare. D’altro canto, è meglio posizionarle in giardini dalle ampie metrature.

Quale modello acquistare?

Passiamo ora all’aspetto più divertente di tutta la faccenda. Ossia scegliere il modello che più ci piace. Le varianti disponibili nel mercato sono diverse. Ci sono, ad esempio, quelle più tradizionali in materiale plastico blu, ma anche quelle in legno.

Sicuramente quelle in pvc sono le più indicate se il tuo budget a disposizione non è altissimo. Ma anche se hai intenzione di fare un piccolo investimento per capire l’effettivo utilizzo della piscina per realizzarne una interrata nel prossimo futuro. Quelle in legno, invece, risultano esteticamente più piacevoli da vedere e garantiscono una durata maggiore rispetto a quelle gonfiabili. Ma sono più indicate per chi non ha problemi di budget.

Il prezzo

Una piscina da giardino in materiale plastico blu può avere un prezzo parte dai 200 euro. Ovvio è che, poi, l’importo può aumentare in base alle dimensioni e al brand. Ma anche rispetto ad eventuali accessori o kit di montaggio presenti all’interno della confezione.

Un consiglio che mi viene da darti è quello di approfondire la questione relativa alle caratteristiche del modello che vuoi acquistare. Non sempre low cost significa pessima qualità. Così come non è detto che un prezzo alto sia sinonimo di buon prodotto.

Valuta attentamente quelle che sono le offerte presenti negli shop online o nei negozi al dettaglio della tua città. E’ possibile anche che lo stesso modello nell’arco di un mese subisca delle flessioni di prezzo o sia oggetto di promozioni e sconti. Che, adesso, a dirla tutta, se riuscissi a risparmiare un po’ di soldi, sicuramente non ti dispiacerebbe, no?

OffertaBestseller No. 2
OffertaBestseller No. 3
Intex 28271 Rettangolare Cm 260X160X65 Piscina Gioco Estivo Estate Giocattolo 758, 2300 Litri, 260 x 160 x 65 cm, Blu
Pareti in tre strati; Resistente a ruggine e corrosione; Prevista con attacco per pompa filtro
129,00 EUR 95,00 EUR

Ultimo aggiornamento 2021-06-18 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Condividi:

Come sbiancare il bucato

Come sbiancare il bucato? Se ti stai facendo questa domanda è perché, quasi sicuramente, dopo aver fatto la lavatrice, ti sarai sicuramente accorta che la tua camicia in lino non è venuta proprio come volevi tu. E anche la t-shirt di cotone che ti piace tanto ha preso un colore grigio chiaro che proprio non ti va. Per poi non parlare delle macchia di sudore che, magari, sono rimaste ancora lì.

Ti capisco. E’ una cosa che non sopporto nemmeno io. Soprattutto quando arriva la bella stagione e io sono lì pronta a sfoggiare i miei abiti bianchi che contrastano bene l’abbronzatura e invece niente. Mi ritrovo nei cassetti dei vestiti con questo colore che sembra sia sporco, anche se in realtà non lo è.

Eh, vabbè. Armiamoci quindi di tanta pazienza e olio di gomito e facciamo tornare candidi i nostri capi preferiti. Ma come? Personalmente preferisco evitare prodotti chimici che danneggiano i tessuti (sia come colori, sia in termini di fibre). E quindi, et voilà! Eccoti 3 rimedi naturali per sbiancare il bucato in poche e semplici mosse.

LEGGI ANCHE: Come pulire la lavatrice a costo zero

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è un prodotto che hai sicuramente a casa. Molte volte ci può tornare d’aiuto grazie alle sue capacità di disinfettare cibi e superfici. Ma questa volta ti consiglio di usarlo per sbiancare il bucato. Non solo, grazie alla sua azione antibatterica, riuscirai anche a togliere dai vestiti i cattivi odori.

CONSIGLIO: per ottenere un buon risultato, ti consiglio di mettere in ammollo i capi per qualche minuto in una bacinella con acqua a temperatura ambiente e un paio di cucchiai di bicarbonato. Poi strizza e passa il tutto in lavatrice come se fosse un lavaggio normale.

LEGGI ANCHE: Come lavare i peluche: in lavatrice o a mano?

Aceto e limone

La combo di aceto e limone è molto utilizzata in casa per la pulizia e la sanificazione dei vestiti. Ma anche delle superfici della cucina. Se usata, invece, per sbiancare il bucato, potrai accorgerti che torna molto utile. Soprattutto per togliere gli aloni e per togliere l’odore acre del sudore.

CONSIGLIO: aggiungi un po’ di aceto e un cucchiaio di succo di limone anche in lavatrice durante il lavaggio. I vestiti torneranno a splendere di un bianco ancora più luminoso di prima.

Perborato di sodio

Il percarbonato di sodio, o perborato, è un prodotto che usavano le nostre nonne per lavare gli indumenti. Ma forse non sai che è anche l’unico rimedio per togliere dai vestiti gli aloni di sudore e le macchie di unto e sporco, senza compromettere le fibre dei tessuti. Io, personalmente, l’ho trovato l’unico strumento utile per far tornare intonse le magliette di lavoro del mio compagno. E lui lavorava prima in una pasticceria e poi in una gastronomia (quindi immagina le condizioni con cui tornava la roba a casa).

CONSIGLIO: metti in ammollo i panni sporchi in una bacinella colma di acqua a temperatura ambiente e un cucchiaio di percarbonato di sodio. Se ci sono tante macchie di unto, puoi aggiungere alla miscela anche del comune detersivo per i piatti. Tieni lì il tutto per un’oretta, quindi strizza un po’ e poi metti in lavatrice a 90 gradi. Se vedi che lo sporco è ostinato, aggiungi un altro cucchiaio di percarbonato durante il lavaggio. Vedrai che risultati.

Percarbonato di sodio puro 3Kg, smacchiante, sbiancante, igienizzante
  • In lavatrice Per effettuare un normale bucato in lavatrice, si consiglia di utilizzare un...
  • Bucato a mano Anche per il bucato a mano è possibile utilizzare il percarbonato, aggiungendone...
  • Pannolini lavabili e abiti per bambini Pannolini lavabili e abiti delicati dei neonati e dei...

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Condividi:

Reddito di emergenza: come richiederlo

Reddito di emergenza: ultimi giorni disponibili per richiederlo. Da qualche ora è finalmente online il servizio dell’INPS che consente di fare la domanda per ottenere il sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà. L’importo previsto può variare dai 400 agli 840 euro al mese.

La domanda può essere inoltrata tramite il CAF oppure un patronato. Ma se hai a disposizione il codice PIN dell’INPS oppure sei in possesso delle credenziali SPID puoi anche avviare la pratica in autonomia online.

Requisiti

Prima di inoltrare la domanda per il reddito di emergenza, ti consiglio di fare richiesta per l’ISEE 2020 (come richiedere il modello ISEE?). Ti ricordo, infatti, che senza questo valore aggiornato all’anno corrente, la pratica potrebbe essere respinta in automatico.

Il valore dell’ISEE 2020, inoltre, non deve superare i 15.000 euro. In caso contrario, l’esclusione della tua pratica da questa forma di sostegno al reddito è immediata. Le richieste, inoltre, possono essere inviate fino al 30 giugno 2020. Trascorso questo termine, la possibilità di ottenere l’importo decade.

Come funziona

Il reddito di emergenza viene erogato in due quote. L’importo sarà pari a 400 euro che potranno essere moltiplicati in base al parametro di equivalenza. Il valore di riferimento è 1 e viene assegnato al richiedente. Ma può esserci un’aggiunta di 0,4 per ogni componente del nucleo familiare (0,2 nel caso di minorenni).

Il valore massimo che si può raggiungere è di 2,0. L’unica eccezione in cui si arriva a 2,1 si manifesta nei casi in cui nel nucleo familiare sia presente anche una persona affetta da gravi disabilità o una che non sia autosufficiente.

Dove presentare la domanda

La richiesta per il reddito di emergenza può essere fatta solo seguendo il modello predisposto dall’INPS. La domanda può essere presentata sia online a questo link, oppure tramite l’aiuto di un patronato o di un CAF.

Chi non può fare la domanda

Esistono delle situazioni in cui non è possibile presentare la domanda di reddito di emergenza:

  • valore ISEE superiore a 15.000 euro;
  • chi beneficia già del reddito di cittadinanza;
  • se hai percepito il bonus di 600 euro secondo quanto disposto dal Decreto Cura Italia di marzo;
  • chi percepisce una pensione (tranne nel caso di assegno ordinario di invalidità);
  • se hai un contratto di lavoro subordinato con retribuzione lorda superiore all’importo che riceverebbe ottenendo il reddito di emergenza

L’Agenzia delle Entrate farà dei controlli incrociati con i dati inseriti nella domanda per il reddito di emergenza. Nel caso in cui dovessero presentarsi delle incongruenze, potrebbe essere sospesa l’erogazione del supporto al reddito. Ma potrebbe anche venire richiesta la restituzione delle somme già versate e il pagamento di una sanzione amministrativa.

Come fare la domanda online

Per fare la domanda del reddito di emergenza online basta andare in questo link e cliccare su “Accedi al servizio”. Inserisci poi le credenziali SPID o il tuo CODICE PIN INPS. A questo punto si apre una schermata in cui bisogna inserire i propri dati di nascita, residenza e recapiti vari. A tal proposito, ti consiglio di inserire come mail di riferimento una che guardi di frequente, in modo da rimanere aggiornata in tempo reale sullo stato della pratica.

Dopo aver cliccato su “Continua”, dovrai flaggare i quadratini corrispondenti alle seguenti dichiarazioni:

  • residenza in Italia;
  • valore del reddito familiare;
  • valore ISEE inferiore a 15.000 euro;
  • nessun membro del nucleo familiare percepisce o ha percepito trattamenti economici legati alla emergenza COVID 19 di cui agli articoli 27, 28, 29, 38 e 40 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;
  • nessun membro del nucleo familiare percepisce o ha percepito una delle indennità di cui agli articoli 84 e 85 del decreto-legge legge n. 34 del 19 maggio 2020;
  • non viene percepita una pensione diretta o indiretta ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità da nessun membro del nucleo familiare;
  • nessun membro del nucleo familiare è titolare di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore all’importo del beneficio;
  • non viene percepito reddito o pensione di cittadinanza, ovvero delle misure aventi finalità analoghe di cui all’articolo 13, comma 2, del decreto-legge n. 4 del 2019 da nessun membro del nucleo familiare.

In questa schermata, inoltre, potrai dichiarare la presenza o meno di membri del nucleo familiare che, al momento della domanda, sono in carcere oppure sono ricoverati in lunga degenza. In questi due casi, l’INPS non li calcolerà ai fini dell’importo da erogare.

Seleziona, infine, le modalità di pagamento e flagga il quadratino corrispondente alla questione della privacy. Non ti rimane che salvare la richiesta e inoltrarla all’INPS.

Condividi:

Pulire il forno con 5 rimedi naturali

Pulire il forno fa parte di quelle cose che personalmente detesto. Amo cucinare, ma tante volte se penso che poi devo infilarmi in quello spazio angusto per riuscire a tirare via tutto lo sporco che si riversa sulle pareti dell’elettrodomestico, mi passa quasi la voglia. Ma, d’altronde, c’è da dire che poco dopo mi viene fame e, quindi, niente. I miei propositi sul mantenere la cucina pulita vanno a quel paese.

Fare le pulizie, però, quello rimane un’incredibile scocciatura. Ma è pur vero, comunque, che se hai il prodotto giusto, questa incombenza risulta meno pesante. Eccoti, quindi, i 5 rimedi naturali facili da preparare ed economici. Certo, magari un po’ di olio di gomito devi mettercelo comunque, ma almeno non ti devi spaccare la schiena.

Aceto di vino

L’aceto di vino bianco è un ottimo rimedio naturale per pulire e disinfettare le superfici di casa. Personalmente, l’odore non mi fa impazzire, ma devo dire che, se usato per pulire il forno, aiuta ad eliminare gli odori forti che fuoriescono dall’elettrodomestico. Soprattutto se ti sei dimenticata qualcosa dentro e si è bruciata. Per la quantità vado a occhio ma, comunque, tendo a diluirlo sempre con un po’ di acqua.

LEGGI ANCHE: Pulire la lavatrice a costo zero: ecco come fare

Bicarbonato e sale

La combo formata da bicarbonato di sodio e sale è perfetta per pulire il forno sia dallo sporco presente in superficie, che dal grasso che non vuole proprio andare via. Io, generalmente, sciolgo in un po’ di acqua calda il bicarbonato e qualche granello di sale grosso, quindi mescolo per bene fino ad ottenere una crema bianca abbastanza densa. Con una spugnetta, poi, la stendo nella superficie da trattare e inizio a realizzare dei piccoli cerchi finché l’unto non sarà scomparso.

Limone

Il limone è un rimedio perfetto per pulire il forno in modo naturale. Io uso questo sistema, generalmente, quando mi dimentico questi agrumi in fondo al cesto della frutta e li trovo un po’ rinsecchiti e smunti. E, visto che mi da fastidio buttare le cose, li riciclo in questo modo. Basta tagliarli a metà e strofinarli direttamente sulla parete interessata. Lascia agire per un paio di minuti e poi togli lo sporco. Da notare: questo sistema va bene per l’unto recente; se hai qualcosa di incrostato, meglio optare per le altre soluzioni.

LEGGI ANCHE: Come lavare i peluche?

Coca Cola

Ok, magari la Coca Cola non fa parte dei rimedi più economici per la pulizia del forno. O, meglio, delle leccarde del forno. Ma, quanto meno, ti può risparmiare di usare prodotti chimici e detersivi. Che, insomma, male proprio non fa. Ti basterà versarne abbastanza sulla teglia da coprire le incrostazioni di sporco, quindi accendi il forno e aspetta finché vedi che la bibita non inizia ad evaporare. A questo punto spegni il forno e, non appena il liquido non sarà più bollente, armati di spugnetta. Vedrai come viene via tutto in poco tempo e con il minimo sforzo.

Prodotti naturali

Se le hai provate tutte ma non hai ottenuto i risultati sperati, puoi sempre optare per dei prodotti specifici. In commercio ne esistono centinaia di tipi diversi. Io, personalmente, preferisco consigliarti qualcosa di biodegradabile ed ecologico. Non dimenticare, infatti, che si tratta pure sempre di un elettrodomestico che serve per cucinare. Vorrai mica che odori di detersivo o particelle chimiche poi finiscano su quello che mangi tu o i tuoi bambini, vero?

Condividi:

Dove posso comprare libri a poco prezzo?

La lettura è una passione meravigliosa. Ma chiunque ami leggere sa anche quanto, in alcuni casi, possa diventare costoso. Ed è proprio a voi che ho pensato oggi, quando ho deciso di scrivere i posti dove puoi comprare libri a poco prezzo. Se negli ultimi anni ti sei creato una piccola biblioteca a casa e la tua idea è quella di continuare ad ampliarla, allora i prossimi paragrafi fanno proprio al caso tuo.

Forse non lo sai, ma esistono molti siti in cui è possibile trovare delle occasioni d’oro che permettono di risparmiare un bel po’ sul tuo budget mensile. Nel corso dei prossimi paragrafi andremo a scoprire dove è possibile trovare questi prodotti. Sia nuovi che usati.

LEGGI ANCHE: Audiolibri: meglio Audible o Storytel?

Remainders: libri nuovi scontati fino al 70%

Durante i miei momenti di shopping sfrenato per ampliare la biblioteca di casa, mi piace andare alla ricerca dei Remainders. Con questo termine intendiamo dei libri a poco prezzo del tutto nuovi. Ma che vengono venduti con uno sconto sull’importo della copertina che va dal 50 al 70%. In alcuni casi si può arrivare addirittura all’80%.

Perché costano così poco? Perché fanno parte di eccedenze di magazzino. O fanno parte di stock invenduti. O, addirittura di qualche fallimento.

La scelta dei titoli è molto ampia ma, nella maggior parte dei casi, si tratta di classici o di bestseller. Se cercate qualche vecchia edizione del vostro romanzo preferito, qui troverete pane per i vostri denti. Di seguito due link dove trovare libri a poco prezzo come remaider:

Libri usati a metà  prezzo (o anche meno)

Se ami leggere, puoi anche valutare l’idea di comprare libri usati. Capita spesso, infatti, che alcune librerie mettano in vendita volumi già  letti ma messi in ottime condizioni. Anzi, se devo essere sincera, nella maggior parte dei casi non sembra nemmeno siano mai stati presi in mano da qualcuno.

Questa opzione, comunque, ti permette di fare ottimi affari. In molti casi, infatti, sono riuscita a fare una vera e propria incetta di libri, pagandoli 1 euro o poco più l’uno. Mica male come spesa per rimpolpare la libreria di casa, vero?

Tra i siti dove è possibile trovare libri usati in ottimo stato e a prezzi super convenienti possiamo trovare non posso che nominarti:

In alternativa, qualche buon affare lo puoi ottenere anche sul sito Comprovendolibri.it. In questo portale hai la possibilità  di cercare il titolo che vuoi sui quasi tre milioni a disposizione. Tra le proposte di libri a poco prezzo, non solo best seller, ma anche usati provenienti da piccole case editrici. Nella descrizione della brossura sono presenti le note del venditore. Diciamo che funziona un po’ come Ebay, con la differenza che qui ci sono solo libri.

Altri siti dove è possibile risparmiare sull’acquisto di libri usati sono:

  • Subito.it;
  • Vinted;
  • Mercatopoli;
  • Ebay:
  • AbeBooks;
  • Libridea;
  • Libroscambio;
  • Arca Dei Libri;
  • Bookfinder
  • Depop (per chi non sa rinunciare alle app)

Promozione 2 libri a 9,90 euro

La promozione 2 libri a 9,90 euro è un’ottima opportunità  di cui bisognerebbe approfittare. Soprattutto perché non è valida tutto l’anno, ma viene attivata solo in alcuni specifici periodi. E, purtroppo, alquanto limitati.

Grazie a questa offerta, è possibile acquistare all’interno di una lista di libri ben precisa, ben due titoli a soli 9,90 euro. Stiamo parlando di volumi che fanno parte dei classici. Se sei un appassionato di scrittori come Apuleio, Isabel Allende, Alessandro Barricco, Charles Bukowski o Banana Yoshimoto (solo per citarne alcuni), ti conviene prenderci dentro.

Offerte promozionali come questa sono disponibili una tantum presso le librerie. Ma, se non hai la possibilità  di muoverti, può procedere con l’acquisto anche cliccando sul sito Lafeltrinelli.it oppure su Ibs.it.

Ebook

Una buona alternativa per chi ama leggere sono gli ebook. Certo, il fascino di sfogliare le pagine mentre il profumo di carta inebria la stanza va a perdersi. Eppure, da amante della lettura nella sua idea più tradizionale, devo ammettere che anche io ho ceduto e ho acquistato qualche anno fa un e-reader. E, se devo essere sincera, c’ha i suoi perché.

Sia chiaro, sono ancora convinta che un buon libro in versione cartacea sia tutta un’altra cosa. Eppure, ci sono situazioni in cui questo dispositivo ti dà  dei vantaggi. Tipo quando la tua bambina si addormenta di fianco a te e, se tieni la luce del comodino accesa, si sveglia. Ma anche se hai un viaggio da fare e sei indecisa su quale titolo portarti via (tra i 10 a casa che hai).

Per non dimenticare della variante spazio. Grazie all’e-reader, infatti, posso tenermi comodi tutti i libri che voglio senza dover cercare spazio in una libreria che ormai trasborda da ogni ripiano. E, così, scelgo di leggermeli tutti e di acquistare la versione cartacea dei titoli che meritano tantissimo.

Kindle, ora con luce frontale integrata - Con pubblicità - Nero
  • La luce frontale regolabile ti permette di leggere comodamente per ore in ambienti interni ed...
  • Pensato per la lettura, con uno schermo antiriflesso da 167 ppi per leggere come sulla carta...
  • Leggi senza distrazioni. Evidenzia un passaggio, cerca una definizione, traduci una parola o...

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Amazon Prime Reading

Amazon Prime Reading è un servizio che viene messo a disposizione per tutti coloro che sono iscritti al programma Prime di Amazon e ti permette di prendere in prestito una selezione di centinaia di libri digitali. Tra i tantissimi libri tra cui scegliere, se ne possono prendere in prestito fino a 10 contemporaneamente.

Si tratta del compromesso perfetto per chi vuole approcciarsi al mondo dei libri digitali in modo del tutto gratuito per la prima volta. Giusto per capire se fanno al caso suo oppure è meglio rimanere alle pagine stampate.

LEGGI ANCHE: Meglio Amazon Prime Reading o Kindle Unlimited?

Amazon Kindle Unlimited

Gli ebook, però, sono anche economici. In molti casi, infatti, si riesce a risparmiare l’80% del prezzo di copertina. Amazon, ad esempio, dà  la possibilità  con l’abbonamento Kindle Unlimited di pagare 9,90 euro al mese e avere a disposizione fino a 1 milione di titoli gratuiti.

Anche questi altri siti meritano un’occhiata per i prezzi degli Ebook:

Bestseller No. 1
La paziente scomparsa
Lawler, Liz (Author)
2,99 EUR
Bestseller No. 2
Sounds of Silence
Torresan, Daria (Author)
2,99 EUR
Bestseller No. 3
Le Sette Sorelle
Lucinda, Riley (Author)
7,99 EUR
Bestseller No. 4
Crashed Ice (SportRomance DriEditore)
Diamante, Lorella (Author)
2,99 EUR
Bestseller No. 5
Sarà per la prossima volta
Venturelli, Chiara (Author)
1,99 EUR

Ultimo aggiornamento 2021-06-18 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Condividi:

Pancia gonfia: 12 rimedi naturali

Sei alla ricerca di rimedi naturali per la pancia gonfia? Allora sei capitato nel posto giusto. Il gonfiore addominale è una delle cose che colpisce tutti almeno una volta nella vita. E, i più sfortunati, ci devono convivere a stretto contatto quasi tutti i giorni. Eppure, nella maggior parte dei casi si riesce a risolvere con delle piccole accortezze che migliorano la qualità della tua salute in modo semplice e con effetti duraturi.

Fare attività fisica in modo costante, ad esempio, aiuta la regolarità intestinale e limita l’insorgenza di stipsi o diarrea. Ma è utile anche per la circolazione del sangue, per la qualità respiratoria, per le articolazioni e per ridurre lo stress. Bada bene, non intendo dire con questo che bisogna andare in palestra tutti i giorni (e chi ce l’ha il tempo?!). Ma impegnarsi a fare una bella camminata almeno un paio di volte la settimana può darti risultati davvero inaspettati.

LEGGI ANCHE: Meglio il dietologo o il nutrizionista?

Avere anche uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta fanno la loro buona parte per la causa. Limita i fritti a una volta la settimana e cerca di introdurre frutta e verdura nella tua dieta. E, anche se so che è difficile, prova a non esagerare con i dolci.

Ma se vuoi ottenere un risultato più immediato, eccoti 12 rimedi naturali per la pancia gonfia davvero molto efficaci.

Mirtilli

I mirtilli sono un frutto molto buono che contiene al suo interno tantissime proprietà. Tra le più note ricordiamo i benefici alla circolazione. Ma forse non sai che puoi usarlo anche come un ottimo alleato contro la pancia gonfia. E’ efficace sia gustato fresco che da assumere sotto forma di tisana.

LEGGI ANCHE: Come eliminare le occhiaie: 10 rimedi naturali

The verde

Il the verde è una bevanda ben conosciuta per i suoi benefici, tra cui l’azione drenante e sgonfiante. Al suo interno sono presenti teofilina e teobromina, due sostanze che agevolano lo smaltimento di scorie e tossine dal nostro organismo. Ma anche l’eliminazione del grasso in eccesso. E’ possibile consumarne dalle 3 alle 5 tazze al giorno, sia caldo che freddo.

Limone

Il limone è un agrume che aiuta il benessere dell’intestino. Lo possiamo considerare anche un ottimo aiuto contro la pancia gonfia e dura grazie alla sua azione drenante e disintossicante. A tal proposito ti consiglia di spremere il succo di metà frutto dentro un bicchiere di acqua calda e gustare il tutto due volte al giorno. Una la mattina e una la sera. E’ tra i migliori rimedi naturali contro la pancia gonfia.

Consiglio: evita questo rimedio se tendi a soffrire di reflusso gastroesofageo oppure di gastrite.

Menta

La menta è un’erba aromatica che viene impiegata spesso per aiutare la digestione. Perfetta, quindi, anche come rimedio per sgonfiare la pancia. L’ideale sarebbe metterne in infusione qualche foglia in abbondante acqua bollente e gustarla come tisana (sia calda che fredda).

Zenzero

La radice di zenzero è un ottimo rimedio naturale contro la pancia gonfia e la difficoltà a digerire. Perfetta anche per evitare la formazione di gas intestinale. Efficace da gustare come tisana. Ti basta metterne a bollire circa due centimetri in un pentolino con dell’acqua bollente. In erboristeria, in alternativa, è possibile trovarla sotto forma di estratto liquido.

Succo di aloe

Il succo di aloe è un ottimo alleato per contrastare il gonfiore addominale ma anche per favorire la digestione. La sua azione drenante, inoltre, agevola il benessere del nostro organismo. Ne basta berne uno o due cucchiai al giorno.

Finocchio

Il finocchio è un ortaggio da sempre conosciuto per la sua capacità di favorire la digestione. Ma è ideale anche contro i gas intestinali, l’aerofagia e il meteorismo. Se vuoi avere un sollievo immediato, ti consiglio di berti una tisana con semi di finocchio anche subito dopo il pasto. Per la pancia gonfia è uno dei rimedi naturali più indicati.

Camomilla

Le proprietà carmitive della camomilla sono molto efficaci per combattere il meteorismo, che è una delle cause principali della pancia gonfia. Ti consiglio di berne uno o due tazze al giorno (non di più, altrimenti rischi di addormentarti). E’ efficace sia calda che fredda. L’ideale sarebbe assumerla subito dopo il pasto.

Carbone vegetale

Il carbone vegetale è noto per essere uno dei più famosi rimedi contro la pancia gonfia e la stitichezza. Sarebbe meglio assumerlo dopo i pasti e, comunque, lontano dall’assunzione di altri farmaci. Disponibile in versione liquida o in compresse.

Ananas

L’ananas è uno dei frutti più noti per le sue capacità sgonfianti, grazie alla bromelina contenuta al suo interno. Io personalmente preferisco gustarla fresca al naturale ma, in alternativa, puoi sempre tagliarne due fette a tocchetti e metterla nella bottiglia di acqua. Così avrai anche in ufficio un’acqua detox efficace e buonissima.

Mele

Una mela al giorno toglie il medico di torno. Ma anche la pancia gonfia. Perfetta in qualsiasi versione, sia cruda che cotta. E’ il perfetto alleato per la tua digestione. Sarebbe meglio mangiarne una lontano dai pasti. Da evitare, però, se hai problemi di colon irritabile.

Fermenti lattici

I fermenti lattici aiutano a ripristinare la corretta flora batterica intestinale e prevengono la formazione di gonfiore addominale. In commercio ne esistono di moltissimi tipi con altrettanti principi attivi. La cosa migliore è chiedere al tuo medico o al farmacista di fiducia, quello che fa più al caso tuo.

Offerta
Prolife 10 Forte Integratore con Probiotici Senza Zucchero - 10 flaconcini da 8 ml
  • Integratore con fermenti lattici vivi (probiotici), prebiotici, vitamine
  • 10 miliardi per ogni flaconcino: fermenti lattici vivi (probiotici) ad alta concentrazione
  • 10 flaconcini da 8 ml

Ultimo aggiornamento 2021-06-11 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Condividi:

Il ritorno di Postalmarket: sarà  l’Amazon italiano

Se hai superato la trentina, hai sicuramente sentito parlare di Postalmarket. Questo catalogo era molto in voga qualche anno fa e arrivava in versione cartacea nelle nostre case. Ricordo ancora le chiacchiere tra mia nonna e le sue amiche che parlavano di quanto fosse bello il colore di quella giacca o la forma di quel cappello. Diciamo che, paragonato ai giorni nostri, era la stessa cosa di quando ti arriva in casa il catalogo dell’Ikea. Solo che lì c’erano per lo pi articoli di abbigliamento, accessori e cosmetici.

Questo fascicolo bello grosso e ricco di spunti per avere un outfit all’ultima moda, è stato stampato su carta fino alla fine degli anni Novanta. Le ultime edizioni sono state realizzate in formato digitale ma, tuttavia, non hanno catturato l’attenzione del grande pubblico. Il gruppo, infatti, ha annunciato il fallimento nel 2015.

LEGGI ANCHE: Vinted app: come funziona?

Il ritorno: dove e quando?

Stefano Bortolussi, l’imprenditore friulano che ha acquistato il marchio Postalmarket un paio di anni fa, ha annunciato di voler tornare in grande stile nel mercato italiano proponendo il catalogo in versione digitale. Se sei un amante dei vecchi tempi, però, non devi temere. E’ prevista anche una versione cartacea, ma solo per gli abbonati.

Il rilancio è previsto prima di Natale. Bortolussi ha spiegato:

Abbiamo un sogno ambizioso e proviamo a realizzarlo: vogliamo diventare l’Amazon italiano. C’è molto lavoro da fare. Il nostro modello di business è differente dal precedente, ma contiamo anche in un remake del catalogo. Sono milioni le persone che si ricordano di Postalmarket e dunque che sono nostri potenziali clienti

Le idee

L’imprenditore aveva preso i primi contatti con il brand nel lontano 2004, quando aveva iniziato ad occuparsi del marketing aziendale. Il brand, però, passò nelle mani di diversi acquirenti fino a raggiungere il fallimento nel 2015. Una situazione ben diversa da quel colosso della moda che era riuscita a creare nel 1959 la fondatrice dell’azienda, Anna Bonomi Bolchini.

A distanza di anni, tuttavia, Bortolussi ha mantenuto vivo il suo sogno nel cassetto di far tornare ad essere grande come un tempo il marchio Postalmarket. E’ così che ha provveduto ad acquistare i vari domini (.com e .it) e avviare una collaborazione con Francesco D’Avella, proprietario dell’ecommerce Store Eden. In breve troveranno un investitore di start-up e, allora, il rilancio del catalogo più famoso in Italia potrà prendere il via.

Condividi:

I 10 rimedi naturali contro le punture di zanzare (anche per i bambini!)

L’estate finalmente è arrivata. L’abbiamo aspettata tanto e finalmente è qui. Sì, certo, magari con le piogge degli ultimi giorni non ti è sembrato così, ma abbi fede e, non appena il sole farà di nuovo capolino, ci ritroveremo alle prese con creme solari e costumi da bagno. Per il momento, invece, dobbiamo fare i conti con le punture di zanzare.

Nel corso delle ultime settimane, infatti, ti sarai sicuramente accorta che questo fastidiosissimo insetto è ricomparso nelle nostre case. E, in modo abbastanza sfacciato, ha iniziato a riempire gambe e braccia di tutti in famiglia. In special modo di notte, quando si dorme e non ci si accorge di nulla. Come fare per attenuare il prurito e il gonfiore in questi casi? Eccoti i 10 rimedi naturali che vanno bene anche per i bambini.

LEGGI ANCHE: Bambini e scottature solari: come prevenirle

Ghiaccio

Uno dei sistemi più immediati e più semplici è quello di applicare del ghiaccio sopra alle punture di zanzare. In linea di massima, va bene sia quello a cubetti che mettete dentro i bicchieri, che il classico sacchetto di piselli surgelati. La bassa temperatura, infatti, permetterà di evitare che il punto in questione si gonfi e che inizi a prudere.

Fai attenzione che il ghiaccio non può mai essere applicato direttamente sulla pelle, altrimenti puoi rischiare la formazione di una bruciatura a freddo. Piuttosto avvolgi qualche cubetto dentro ad un panno da cucina (o ad un asciugamano) pulito.

LEGGI ANCHE: Come lavare i peluche?

Miele

Il miele è un ingrediente che spesso si trova in cucina ma che è perfetto anche per realizzare degli efficaci rimedi naturali per i più disparati disturbi. Come questo. Ti basterà applicarne una piccolissima quantità nella zona interessata e tenere in posa per almeno una mezz’oretta prima di sciacquare. L’unico problema che potresti avere con questo sistema è che il tuo bimbo si metta a mangiarselo prima che finisca il tempo consigliato per la sua applicazione.

Dentifricio

Un ottimo aiuto contro le punture di zanzare può arrivare anche dal dentifricio. Certo, non è un elemento naturale al 100%, ma fa il suo dovere egregiamente. Ti basta spalmarne pochissimo e vedrai che risultati! L’effetto rinfrescante, infatti, aiuta ad attenuare la sensazione di prurito in pochi istanti. Ma i suoi ingredienti aiutano anche a limitare la formazione del gonfiore.

Aloe Vera

L’aloe vera è conosciuta per essere una pianta dalle incredibili proprietà nutritive e spesso viene utilizzata come elisir di bellezza. Il suo potere lenitivo ti aiuterà a sentire di meno il pizzicorio. E, di conseguenza, scomparirà in un batter d’occhio lo stimolo a grattarsi. Va bene sia la versione gel, che spalmare nella pelle il liquido che trovate dentro la foglia della pianta.

Succo di limone

Il succo di limone è un rimedio naturale utilizzato molto spesso da chi vuole andare a lenire il prurito provocato dallo sfregamento con le foglie di ortica o le punture di zanzare. Ti basterà applicarne qualche goccia direttamente sulla pelle. Tempo un paio di minuti e sparirà tutto. Come se non fosse successo nulla.

Aglio o cipolla

Puoi scegliere di usarne uno dei due. O anche entrambi contemporaneamente. Ti basterà passare uno spicchio di aglio o una fettina di cipolla nella zona interessata. Certo, magari se non sei un’amante del profumo, magari non farai i salti di gioia. Ma in mancanza di altro, sono degli ottimi rimedi naturali per risolvere il problema.

Acqua e sale

Il sale viene considerato da moltissimo tempo come un ottimo disinfettante naturale. Se sei stata vittima delle punture di zanzare, quindi, puoi far sciogliere qualche chicco di sale grosso dentro dell’acqua calda e poi mettere in ammollo la parte del corpo che vi fa particolarmente prurito. Nel giro di pochissimi minuti potrai sentire un enorme sollievo.

Bicarbonato di sodio

E’ impossibile non avere in casa del bicarbonato di sodio! Questo prodotto, infatti, viene impiegato in moltissimi modi diversi. Ma forse non sai che è perfetto anche per eliminare il fastidio delle punture di insetto e il relativo gonfiore. Ti basterà scioglierne un po’ insieme all’acqua, fino a formare una sorta di crema densa (come quella della maschera per il viso, per intenderci!). Stendi, quindi, il composto appena realizzato nella zona interessata e tieni in posa per almeno una decina di minuti.

Saliva

Si, ok, non è proprio il massimo. Ma se sei presa male e magari in casa hai finito tutto (o sei in giro e non ti sei portata niente dietro), va bene anche la saliva. Ti basterà bagnare leggermente la zona punta dall’insetto e attendere qualche minuto prima di sentire sollievo.

Tea tree oil

Il tea tree oil è quel tipo di rimedio naturale che bisognerebbe avere sempre in casa perché va bene un po’ per tutto. E’ un po’ come la carta che ti fa saltare la prigione e ti fa ricominciare dal via (evitando Piazzale della Vittoria!). E, ovviamente, è perfetto anche per evitare irritazioni e arrossamenti derivanti dalle punture di zanzare.

Offerta
Naturando Tea Tree Oil 10 ML Puro Olio Etereo 100% di Melaleuca Alternifolia
  • Olio di Melaleuca australiano puro al 100%
  • Altissime concentrazioni di cineolo e terpinenolo aderenti agli standard australiani
  • Multiuso ad azione antimicrobica

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Condividi:

Tisane drenanti fai da te: 5 ricette da provare!

Le tisane drenanti sono delle bevande che si creano utilizzando estratti di piante officinali o di erbe. Grazie alla sinergia che si crea tra questi elementi naturali, riesce a prendere vita un potente elisir di bellezza. Ma, soprattutto, di benessere. Tra i benefici che si possono ottenere dalle tisane drenanti sono innumerevoli. Uno tra tutti è quello di riuscire ad eliminare i liquidi in eccesso. Di conseguenza, il nostro corpo troverà giovamento diminuendo la pancia gonfia, eliminando la cellulite e alleviando l’effetto buccia d’arancia. Non solo.

Queste bevande sono anche indicate per agevolare il funzionamento dell’apparato urinario e dell’apparato digerente. Il loro potere disintossicante, infatti, ti aiuterà sia a dimagrire che a ripulirti da eventuali tossine.

Ed è proprio per aiutarti a sentirti di nuovo bella, che oggi andiamo a vedere le 5 ricette di tisane drenanti fai da te che puoi preparare comodamente a casa con le tue mani. Facili da preparare e veloci. Ma, soprattutto, con ingredienti facili da trovare e che non costano uno sproposito. Scopriamole insieme.

LEGGI ANCHE: Maschera idratante per il viso fai da te: 5 ricette da provare

Tisana drenante fai da te: ricetta all’ortica

L’ortica è un’erba infestante di orti e giardini. Ma è anche un ottimo rimedio naturale per la realizzazione di bevande che siano in grado di stimolare la diuresi. al suo interno, inoltre, è possibile trovare anche le vitamine A, C e D, l’acido folio e i tannini.

Ingredienti:

  • 30 gr di foglie di ortica;
  • 30 gr di semi di finocchio;
  • 10 gr di semi di lino

Prepara questo mix di ingredienti e andate a versarlo all’interno di un litro di acqua. Mantieni il tutto in infusione per almeno una decina di minuti, Trascorso questo tempo, filtra bene, quindi versa in una teiera. Puoi consumarne una tazza anche tre volte al giorno.

LEGGI ANCHE: Come eliminare le occhiaie: 10 rimedi naturali

Tisana drenante agli asparagi

Gli asparagi sono un alimento che viene spesso utilizzato in cucina e che è ben noto per le sue proprietà diuretiche. Perfetti, quindi, anche come ingrediente per una tisana drenante e depurativa di grande effetto.

Ingredienti:

  • 2 asparagi;
  • 20 gr di zenzero fresco;
  • la buccia di 1 limone

Versa lo zenzero e la buccia di limone all’interno di un pentolino insieme a mezzo litro di acqua. Una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungi gli asparagi che avrai precedentemente lavato e tagliato a tocchetti. Fai sobbollire per altri 10 minuti a fiamma bassa, quindi spegni il fuoco e attendi per altri 10 minuti, quindi filtra il liquido. La puoi gustare anche fredda durante la giornata.

Tisana drenante al finocchio

Il finocchio è un alimento che detiene proprietà digestive e depurative. Perfetto, anche, se hai una sensazione di perenne gonfiore alla pancia o nelle articolazioni. Assumerlo regolarmente significa aiutare il nostro fisico a liberarsi delle tossine in eccesso e migliorare la digestione. E cosa c’è di meglio che inserire questo ingrediente in una delle nostre deliziose ricette di tisane drenanti fai da te?

Ingredienti:

  • 4 cucchiaini di semi di finocchio

Versa i semi di finocchio all’interno di un pentolino dove avrai messo a bollire mezzo litro di acqua. Lascia in infusione per una dozzina di minuti, quindi filtra per bene il contenuto. La tisana può essere gustata sia a caldo che a freddo per due o tre volte al giorno.

Tisana drenante allo zenzero

Lo zenzero è un ingrediente che viene usato spesso in cucina. In special modo per la preparazione delle torte. Forse non sai, però, che è perfetto anche per la preparazione di tisane digestive e depurative. E, soprattutto, che aiutano ad eliminare le tossine e i liquidi in eccesso.

Ingredienti:

  • 30gr di radice di zenzero fresco

Personalmente preferisco utilizzare la radice di zenzero fresco rispetto alla versione in polvere, poiché la prima contenere maggiori proprietà benefiche. Versala in un pentolino con 200 ml di acqua, quindi attendi fino all’ebollizione. Fai proseguire il bollore per altri 10 minuti, quindi tieni in infusione per altri 15 minuti. Filtra il liquido prima di gustare.

Tisana drenante alla betulla

La betulla è una pianta che viene spesso utilizzata in erboristeria per le sue proprietà diuretiche, ma anche per alleviare gli effetti della cellulite. Ideale, anche, per eliminare le tossine in eccesso e per risolvere i problemi legati a gotta e cistite. Eccola quindi come ingrediente ideale per le ricette di tisane drenanti fai da te.

Ingredienti:

Versate entrambi gli ingredienti in un pentolino con un litro di acqua e fate sobbollire il tutto per almeno un’ora. Spegnete poi il fuoco e lasciate in infusione per almeno altri 8 minuti prima di filtrare e gustare.

Condividi: