Smart working e ticket restaurant: quando richiederli?

L’abbinata di smart working e ticket restaurant è un problema che affligge sempre più lavoratori in questi ultimi mesi. Se fino a qualche anno fa la categoria dei professionisti “agili” era piuttosto limitata ad una cerchia ristretta, la situazione sanitaria ed economica dei giorni nostri è cambiata. Con sempre maggiore frequenza, infatti, ai dipendenti viene richiesto di operare da remoto. Ma quando succede così, come dobbiamo comportarci con i buoni pasto?

Cerchiamo di fare maggiore chiarezza.

La normativa

La normativa numero 122 del 7 giugno 2017 è quella che si occupa di regolare le disposizioni in merito ai buoni pasto, ossia “l’attività finalizzata a rendere, per il tramite di esercizi convenzionati, il servizio sostitutivo di mensa aziendale.

In questa si parla anche dei buoni pasto come dei ticket che vengono destinati ai lavoratori dipendenti che non hanno la possibilità di usufruire di una mensa aziendale. Il regime contrattuale di chi ne ha diritto può essere sia full time che part time. Ma può riguardare anche chi non ha un rapporto di collaborazione subordinato.

Come funzionano i buoni pasto?

Secondo quanto dice la legge, i buoni pasto “non sono cedibili, né cumulabili oltre il limite di otto buoni, né commercializzabili o convertibili in denaro e sono utilizzabili solo dal titolare”. Il loro utilizzo, quindi, è strettamente personale e deve essere fatto seguendo alcune particolari modalità e restrizioni.

Piccolo dettaglio, ma da non trascurare: il datore di lavoro non è obbligato a erogare i buoni pasto ai propri dipendenti. A meno che, ovviamente, non venga previsto dal contratto di lavoro.

Smart working e ticket restaurant: come funziona?

Se anche tu ti sei trovato catapultato di botto nella realtà del lavoro da casa dalla sera alla mattina e non sai come funziona lo smart working e i ticket restaurant, sei nel posto giusto. Nei paragrafi precedenti abbiamo detto che il buono pasto, può essere considerato come un beneficio accessorio (come lo è, ad esempio, il telefono aziendale). E’ facile pensare, quindi, che stando a casa sia più semplice gestirsi il pranzo.

Eppure, la legge sullo smart working n. 81 del 2017 dice che “Il lavoratore che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile ha diritto ad un trattamento economico e normativo non inferiore a quello complessivamente applicato, in attuazione dei contratti collettivi di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, nei confronti dei lavoratori che svolgono le medesime mansioni esclusivamente all’interno dell’azienda“.

A rigor di logica, quindi, se lavorando in ufficio avevate diritto al buono pasto, è normale che tale benefit lo avrete anche lavorando da casa. Nella realtà dei fatti, però, ci sono aziende che lo fanno e altre no. La cosa migliore sarebbe quella di riuscire a trovare un accordo tra dipendenti e datore di lavoro in cui le clausole di lavoro “agile” vengano messe nero su bianco anche nel contratto. (Ps: hai controllato che il CCNL alla categoria a cui appartieni non sia già previsto?)

Quando i buoni pasto non vengono erogati

Esistono delle realtà aziendali che non erogano i buoni pasto in occasione delle giornate di Smart Working dei dipendenti. Nè tanto meno permettono loro di accedere al servizio mensa in quei particolari periodi del mese. E’ una cosa che possono fare.

I soldi che vengono risparmiati dall’erogazione del ticket restaurant, tuttavia, possono essere usufruiti dall’amministrazione per la ristrutturazione dei locali, l’ammodernamento dei pc o la creazione di altri benefit per i propri dipendenti.

Accordo sullo Smart Working

La regolamentazione tra smart working e ticket restaurant è una questione che può essere gestita diversamente all’interno di ogni luogo di lavoro. Tuttavia, il nostro consiglio è quello di cercare una “soluzione” che vada bene sia ai dipendenti che al datore di lavoro e che possa essere inserita nell’accordo sullo smart working stipulato da ambo le parti. In queso modo sarete entrambi tutelati.

No products found.

Condividi:

Black Friday Amazon 2020: le date e come funziona

Il Black Friday di Amazon 2020 è iniziato il 26 ottobre. A sorpresa. Senza preannunci o pubblicità. Ma una delle cose che lascia spiazzati è la durata. Se fino allo scorso anno il venerdì di spese folli era limitato a solo una giornata (il venerdì, appunto), per questo 2020 il discorso cambia.

Black Friday Amazon 2020: le date

AGGIORNAMENTO DEL 20 NOVEMBRE: Inizialmente del date fissate per il Black Friday Amazon 2020 erano dal 26 ottobre al 19 novembre. Questa mattina, tuttavia, il colosso di Jeff Bezos ci ha un po’ stupiti, prolungando il periodo di sconti fino al 30 novembre. Che, insomma, tanto dispiacere non ci fa.

LEGGI ANCHE: Dove acquistare un buono regalo Amazon?

Alexa, Cube e FireStick in super offerta

Ad aprire le danze di questi nuovi giorni di superpromozioni ci sono delle offerte da non perdere. Soprattutto per quel che riguarda i dispositivi marchiati Amazon per la casa domotica a prezzi mai visti e per cui è davvero un peccato no approfittarne.

Ecco alcuni esempi:

Offerta
98.581 Recensioni
Echo Dot (3ª generazione) - Altoparlante intelligente con integrazione Alexa - Tessuto antracite
  • Ti presentiamo Echo Dot - Il nostro altoparlante intelligente più venduto, con un rivestimento...
  • Controlla la musica con la tua voce – Ascolta brani in streaming da Amazon Music, Apple...
  • Audio più ricco e potente - Associalo a un altro Echo Dot (3ª generazione) per un audio...

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Kindle, ora con luce frontale integrata - Con pubblicità - Nero
  • La luce frontale regolabile ti permette di leggere comodamente per ore in ambienti interni ed...
  • Pensato per la lettura, con uno schermo antiriflesso da 167 ppi per leggere come sulla carta...
  • Leggi senza distrazioni. Evidenzia un passaggio, cerca una definizione, traduci una parola o...

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Anteprima Prodotto Voto Prezzo
IYUNDUN Altoparlanti Bluetooth Portatili, Luce LED Impermeabile Audio Forte Senza Fili Bassi Potenti... Nessuna recensione 17,91 EUR
IYUNDUN Altoparlante Bluetooth Wireless Portatile, Sistema Audio Stereo 3D, Suono Surround, Tempo di... Nessuna recensione 21,89 EUR
IYUNDUN Altoparlante Bluetooth Portatile Senza Fili, Altoparlante Subwoofer con Doppio Altoparlante,... Nessuna recensione 21,89 EUR
Altoparlante Bluetooth, Altoparlante Portatile Wireless Con Audio Surround Stereo 3D, Bassi Ricchi,... Nessuna recensione 21,89 EUR
Altoparlante Bluetooth, Altoparlante Portatile Wireless Con Audio Surround Stereo 3D, Bassi Ricchi,... Nessuna recensione 21,89 EUR
IYUNDUN Altoparlante Bluetooth Portatile Impermeabile con Luce A LED, Altoparlante Wireless... Nessuna recensione 20,79 EUR
Altoparlanti Portatili Senza Fili Bluetooth Impermeabili, 7 Modelli Di Luci A LED Altoparlante... Nessuna recensione 20,79 EUR
Altoparlante Bluetooth Impermeabile A LED, Altoparlante Wireless A Luce Notturna, Altoparlante... Nessuna recensione 20,79 EUR
IYUNDUN Altoparlante Bluetooth Impermeabile con Luce LED, Bass Boombox Esterno Portatile Potente,... Nessuna recensione 20,79 EUR
Dpliu Altoparlante Bluetooth, Bluetooth Wireless Portatile 4.1 Altoparlanti Impermeabili con Dual... Nessuna recensione 192,21 EUR

Ultimo aggiornamento 2021-06-18 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Come funziona?

Nel corso delle prossime settimane, saranno moltissimi gli sconti a disposizione. Ti segnalo di seguito i link per vedere le offerte su prodotti di diverse categorie:

Le offerte lampo

Se siete alla ricerca di qualcosa in particolare o state già pensando ai regali per il 25 dicembre, ti consigliamo di tenere sempre monitorate le offerte lampo che consentono per qualche ora della giornata di approfittare di prezzi bassissimi per prodotti di alta qualità. Stiamo parlando di sconti che vanno dal 50 all’80% sul prezzo di listino. Mica male, quindi, per risparmiare qualcosina.

Il canale Telegram dedicato

Cercare di rimanere sempre connessi in attesa dell’offerta perfetta o dell’idea per il prossimo regalo di Natale a parenti e amici potrebbe rivelarsi essere piuttosto complicato. Per rimanere aggiornati con le migliori offerte del Black Friday di Amazon 2020 e ricevere in tempo reale le promozioni fino al -70%, iscriviti al canale Telegram di Mamma Shop Online.

Condividi:

Quanti punti sulla patente?

Quanti punti ho sulla patente? Se sei un guidatore questa domanda te la poni almeno una volta all’anno. E te la rifai con più frequenza se, nel frattempo, ti capita di prendere qualche multa. Ma cerchiamo di capirci un po’ di più: come verificare quanti ne rimangono e come recuperare quelli persi?

Quanti punti sulla patente nuova?

Non appena ottieni la patente, ricevi in automatico 20 punti. Nel caso in cui dovessi commettere un’infrazione al Codice della Strada, incorri in una sanzione amministrativa (multa da pagare) e, nei casi più gravi, è prevista anche una decurtazione di alcuni punti della patente.

Chi non commette nessuna infrazione, al termine di ogni biennio riceve due punti in più. Il punteggio massimo raggiungibile è di 30. Oltre a questo limite, non si può andare. Anche se non si commettono mai più infrazioni.

Quanti punti si possono perdere per volta?

E’ possibile commettere in una sola volta una serie diverse di infrazioni. Ma cosa succede in questi casi? Le Forze dell’Ordine che sono intervenute nel luogo in cui sono state commesse le infrazioni possono togliere fino ad un massimo di 15 punti per volta.

Ovvio è che, se il reato commesso è grave, i militari sopraggiunti possono procedere con la sospensione o la revoca della patente. In questi casi, tuttavia, è opportuno far intervenire un legale che ti sappia assistere nel migliore dei modi.

Se hai esaurito tutti i punti che avevi a disposizione nella patente, dovrai rifare l’esame.

Quanti punti ho sulla patente?

Se vuoi conoscere il punteggio attuale associato alla tua patente, puoi fare richiesta chiamando il numero verde 848.782782. In alternativa, puoi scaricare l’applicazione iPatente (disponibile su App Store e Google Play), con cui puoi tenere sempre monitorato lo stato del tuo documento di guida.

Posso fare un corso di recupero?

Il CED, Centro di Elaborazione Dati, del Ministero dei Trasporti ha il compito di comunicare quanti punti ti sono rimasti nella patente. Non solo. E’ lui che ti può autorizzare o meno a frequentare un corso di recupero per riottenere il punteggio che avevi in precedenza.

I corsi sono organizzati così:

  • corso di recupero di 12 ore per i titolari di patente A e B per riottenere 6 punti;
  • corso di 18 ore per i titolari di patente C, D, CE, DE, KA e KB per ricevere 9 punti;
  • corso della durata di 20 ore ai possessori di patente CQC per riavere 20 punti.

Il reintegro dei punti nella propria patente di guida si potrà verificare solo dal momento in cui ti verrà rilasciato l’attestato di frequenza del corso di recupero. A breve, con tutta probabilità, verrà introdotto l’obbligo di sostenere un esame al termine delle lezioni, ma nulla è ancora certo.

Neopatentati

Nel caso di documenti di guida rilasciati dopo il 2003 a persone che non siano già in possesso di un’altra patente di guida di categoria B o superiore, i punti applicati ad ogni singola infrazione vengono raddoppiati se commessi entro i primi 3 anni dal rilascio.

Se durante questi tre anni, invece, il neopatentato non commette infrazioni, riceverà in premio un punto all’anno fino al massimo di 3 punti.

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Potrebbe interessarti anche:

Condividi:

iPhone 12 Pro uscita: ecco dove acquistarlo

iPhone 12 Pro in uscita ufficiale nel mercato a partire dal 23 ottobre. Però, come ben sappiamo noi amanti della tecnologia, è possibile già effettuare il preordini direttamente nel sito della Apple. Ma cerchiamo di capire di seguito le colorazioni, i prezzi e come fare il preordine.

iPhone 12 Pro e iPhone 12: i modelli disponibili

I modelli disponibili per il preordine sono solo due rispetto alle quattro versioni presentate martedì scorso. Almeno per quel che riguarda l’iPhone 12, lo smartphone che andrà a sostituire a tutti gli effetti l’iPhone 11 e che sarà disponibile nelle varianti: bianco, blu, nero, verde e (PRODUCT) RED.

L’iPhone 12 Pro in uscita, invece, sarà disponibile nella colorazione Grafite, Argento, Oro e Blu Pacifico. Ci tengo a precisare che la versione Pro è da confondere con la versione Max che, invece, ha una batteria maggiore e una fotocamera più potente.

Come fare il preordine

Se vuoi acquistare l’iPhone 12 Pro in uscita o, in alternativa, il fratello iPhone 12 puoi procedere andando nel sito ufficiale della Apple a questo link diretto. Una volta scelto il modello preferito, puoi decidere se effettuare il pagamento in un’unica soluzione o se, in alternativa, richiedere un finanziamento e saldare a rate.

I Prezzi

Per avere un’idea più chiara dei nuovi modelli di smartphone Apple in uscita e i relativi prezzi, eccoti di seguito una lista dettagliata.

iPhone 12 Pro

  • iPhone 12 Pro da 128GB ad un prezzo di 1.189
  • iPhone 12 Pro da 256GB ad un prezzo di 1.309
  • iPhone 12 Pro da 512GB ad un prezzo di 1.539

Possibilità di preordine: 16 ottobre. In vendita: 23 ottobre

iPhone 12

  • iPhone 12 da 64GB ad un prezzo di 939
  • iPhone 12 da 128GB ad un prezzo di 989
  • iPhone 12 da 256GB ad un prezzo di 1.109

Possibilità di preordine: 16 ottobre. In vendita: 23 ottobre

I modelli in preordine dal 6 novembre

iPhone 12 Pro Max

  • iPhone 12 Pro Max da 128GB ad un prezzo di 1.289
  • iPhone 12 Pro Max da 256GB ad un prezzo di 1.409
  • iPhone 12 Pro Max da 512GB ad un prezzo di 1.639

Possibilità di preordine: 6 novembre. In vendita: 13 novembre

iPhone 12 Mini

  • iPhone 12 Mini da 64GB ad un prezzo di 839
  • iPhone 12 Mini da 128GB ad un prezzo di 889 €
  • iPhone 12 Mini da 256GB ad un prezzo di 1.009

Possibilità di preordine: 6 novembre. In vendita: 13 novembre

Da ora anche su Amazon

Dopo il via libera dei preordini nel sito ufficiale della Apple per i nuovi iPhone 12 Pro e iPhone, non poteva di certo mancare anche l’intervento di Amazon, che ha subito messo in vendita i melafonini.

Offerta
Novità Apple iPhone 12 (128GB) - Azzurro
  • Display Super Retina XDR da 6,1"
  • Ceramic Shield, più duro di qualsiasi vetro per smartphone
  • 5G per download velocissimi e streaming ad alta qualità

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Potrebbe interessarti anche:

Condividi:

iPad Air 4: al via i preordini da oggi pomeriggio

Il nuovo iPad Air 4 è stato presentato ufficialmente al grande pubblico un mese fa. Eppure, nonostante siano passate già alcune settimane dal suo debutto, non è ancora disponibile una data di riferimento certo per poterlo trovare in commercio. Ma forse la svolta è dietro l’angolo.

Le caratteristiche

L’iPad Air 4 si contraddistingue rispetto ai modelli precedenti per suo design di chiara ispirazione ad iPad Pro. Ma non solo. In questa versione è previsto anche il supporto per la Magic Keyboard e la Apple Pencil 2. Tantissimi i miglioramenti all’hardware, oltre alla presenza del Touch ID integrato all’interno del tasto di accensione. Il prezzo di acquisto di partenza è di 669 euro.

Disponibile da ottobre

Apple ha già ottenuto l’approvazione da parte della FCC negli Stati Uniti per poter vendere il Device. Sul sito web ufficiale della mela morsicata è comparsa la dicitura “disponibile da ottobre” che, però, non fornisce nessun dato certo per chi è ansioso di tenerselo tra le mani.

Le indiscrezioni

Il portale canadese Best Buy dedicato alla vendita di prodotti di qualsiasi tipo nel web, ha dichiarato che la data di rilascio degli iPad Air 4 sarà il 23 ottobre. Il giorno sembra più che plausibile, poiché concederebbe con lo stesso giorno di rilascio di iPhone 12 e iPhone 12 Pro.

I preordini

Al momento la Apple non ha ancora previsto la possibilità nel suo sito di attivare i preordini per l’acquisto degli iPad Air 4. Tuttavia, un messaggio comparso nel sito della mela morsicata parla della possibilità di preordinare dalle 14.00 di oggi pomeriggio, venerdì 16 ottobre a questo link diretto.

Ultimo aggiornamento 2021-06-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Potrebbe interessarti anche:

Condividi:

Cambio pneumatici invernali 2020: come funziona?

Il cambio pneumatici invernali è una prassi che avviene tutti gli anni in questo periodo. A partire dal 15 novembre è obbligatorio togliere le gomme estive e montare quelle dedicate al periodo più freddo. Ma, se volete evitare di arrivare all’ultimo momento, potete sempre iniziare a fissare l’appuntamento con il gommista già un mese prime e, quindi, a partire dal 15 ottobre.

Cosa richiede il Codice della Strada

Le ultime disposizioni del Codice della Strada dicono che l’automobilista dovrebbe installare nella propria autovettura dei pneumatici che riportano il codice M+S, cioè Mud and Snow (ossia fango e neve). In questo modo, il guidatore può circolare serenamente anche su strade bagnate, ghiacciate o innevate senza rischiare di prendersi la multa.

L’alternativa più economica, è quella di portare sempre con sé nel bagagliaio le catene da neve che, tuttavia, devono essere omologate. Queste, devono essere montate solo in caso di necessità. Da tenere presente, quindi, che nel caso in cui la strada sia asciutta, bisogna smontarle immediatamente.

2.656 Recensioni
Bottari 18820, Rapid T2, Catene da neve per auto 9 mm, Misura 100, Omologate TUV e GS Onorm
  • Catene neve auto 9 mm a montaggio rapido con tensionatore autobloccante. Non adatte per veicoli...
  • Extra STRONG. Facile montaggio. Prodotto conforme alla normativa europea. Alta qualità Bottari
  • Catene neve auto 9 mm a montaggio rapido con tensionatore autobloccante

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Fino a quando tenere le gomme da neve?

Il cambio pneumatici invernali è obbligatorio a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile 2021. A partire da questa data, quindi, avrai nuovamente la possibilità di prendere un appuntamento con il gommista e sostituire le gomme montate nella tua auto, con altre più adatte ai mesi più caldi.

Le eccezioni

Ci sono due eccezioni che ti evitano il cambio dei pneumatici in quelli invernali. La prima riguarda chi ha montato delle gomme 4 stagioni. Se al momento dell’acquisto hai deciso di optare per il modello che va bene tutto l’anno, sarai esente da questo obbligo.

La seconda, invece, riguarda chi ha provveduto a montare delle gomme dotate di un indice di velocità uguale o superiore rispetto a quello segnalato nel libretto di circolazione della vettura. Per verificare il codice relativo all’indice di velocità, ti consiglio di guardare sul fianco del pneumatico.

Le sanzioni

Chi non dovesse rispettare tale obbligo (o le relative eccezioni), potrebbe incorrere in multe molto salate e rischiare il ritiro del libretto di circolazione.

Quanto costa il cambio gomme?

Se ti stai interessando al cambio pneumatici invernali, devi valutare alcune voci di spesa:

  • l’acquisto di ogni singola gomma;
  • il montaggio e l’equilibratura;
  • lo stoccaggio

La spesa del singolo pneumatico può andare dai 50 ai 150 euro e dipende dal marchio e dalle dimensioni della ruota. Per quel che riguarda il montaggio e la convergenza delle ruote, quello può variare molto da città a città ma, in linea di massima, si parla di un prezzo di partenza che va dai 30 euro circa. La custodia dove conservare le gomme, infine, costa sui 50 euro.

Come conservare le gomme estive?

Una volta fatto il cambio pneumatici invernali, è necessario mettere da parte le gomme estive e conservarle nel modo corretto, onde evitare che si possano rovinare prima dell’arrivo della prossima stagione.

La cosa migliore da fare, in questi casi, sarebbe quella di posizionare il treno di copertoni in una cantina asciutta oppure dentro al garage. Meglio se in un angolo dove non arriva la luce del sole. Sarebbe ideale, inoltre, che il posto prescelto non subisse particolari escursioni termiche e che non fosse troppo sporco (la polvere può alterare la composizione molecolare del pneumatico). Se non hai abbastanza posto, puoi sempre optare per l’acquisto di custodie dove riporre singolarmente ogni singola gomma.

Prima di mettere via i copertoni, inoltre, sarebbe opportuno gonfiarli alla pressione corretta, indicata dal produttore. Ovviamente, controllare che i valori della casa madre rimangano gli stessi anche durante il periodo di inutilizzo, è buona norma.

Ultimo aggiornamento 2021-06-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Potrebbe interessarti anche:

Condividi:

Amazon Prime Day 2020: le date e i codici sconto

Il colosso dell’e-commerce lo ha annunciato nelle ultime ore e l’attesta è alle stelle. Il 13 e il 14 ottobre ci sarà l’Amazon Prime Day 2020, due giorni dedicati ai clienti Prime, che possono usufruire di incredibili sconti su qualsiasi tipo di cosa. Dall’abbigliamento agli smartphone, dai piccoli elettrodomestici agli oggetti per la casa. Ma non solo

La promozione che anticipa il Prime Day

Le date ufficiali dell’Amazon Prime Day 2020 sono il 13 e il 14 ottobre. Il sito di e-commerce, però, ha deciso di anticipare questi giorni di spese folli con degli incentivi mirati al mercato italiano. Se fino al 12 ottobre effettui un acquisto di un prodotto realizzato da un’impresa italiana, avrai a disposizione un buono da 10 euro da spendere durante i giorni di Prime Day.

Quali sconti ci sono?

La domanda che gli amanti dello shopping online si staranno sicuramente facendo riguarda gli sconti. Quanto risparmio riuscirà ad ottenere? Quali sono i prodotti con un prezzo ridotto? Ci sarà anche quell’articolo che tanto stavo aspettando?

Durante l’Amazon Prime Day 2020 la tecnologia sarà una delle grandi protagoniste. Eccoti di seguito in anteprima alcune delle promozioni a cui potremo assistere:

  • sconto 20% su accessori per pc firmati AmazonBasics;
  • sconto 20% su accessori per smartphone e macchine fotografiche firmati AmazonBasics;
  • sconti su smartphone, smart TV, notebook, tablet e monitor per gamer (I brand in questione sono: Lenovo, Asus, Xiaomi, Philips, Huawei, Panasonic e Samsung);
  • offerte top su dispositivi Amazon (ad esempio: tablet Fire 7)

Promozioni fino al 40% sull’abbigliamento e fino al 20% sugli alimentari.

Come funzionano i Prime Day?

Durante questi due giorni di offerte incredibili, la cosa migliore sarebbe quella di dedicare un po’ di tempo a monitorare le promozioni. Molte di loro, infatti, sono temporanee e durano solo per una manciata di ore. Ti basta andare nella sezione del sito dedicata e controllare se l’articolo che ti interessa è in promozione.

I codici sconto

Si, ok, ora avrai alzato gli occhi al cielo pensando che non hai la possibilità di stare incollato al pc o al cellulare tutto il giorno a controllare le offerte. Non ti preoccupare, siamo un po’ tutti nella stessa barca. E come fare, quindi, se non hai tanto tempo a disposizione?

Ti riportiamo di seguito dei codici sconto da utilizzare durante l’Amazon Prime Day. In questo modo, avrai la possibilità di accaparrarti l’oggetto che ti interessa, senza dove perdere troppe ore in attesa.

Come seguire le offerte dall’app

Se sei fuori casa tutto il giorno, puoi anche scaricare l’app di Amazon, disponibile sia su App Store che su Google Play. In questo modo potrai ricevere tutte le notifiche personalizzate con i vari sconti a te dedicati. Per aiutarti ad identificare subito e senza fraintendimenti i prodotti in offerta durante l’Amazon Prime Day, l’e-commerce accompagna l’articolo scontato da una spunta blu

Potrebbe interessarti anche:

[amazon_auto_links id=”1692″]

Condividi:

Playstation 5 prezzo, video e dettagli della nuova console

Natale ormai è vicino e, se stai pensando a quale regalo fare (o farti fare), una buona idea è l’acquisto di una nuova console. Il lancio nel mercato è previsto per il 19 novembre ma sui social già iniziano a rimbalzare le prime notizie interessanti sulle nuove funzionalità di gioco e non solo.

Ecco, quindi, la Playstation 5: prezzo, foto in esclusiva e link per l’acquisto diretto. Ma vediamo di seguito quali sono le news in anteprima che sono state diffuse tra i social nell’arco delle ultime ore, grazie ad un piccolo gruppo di addetti ai lavori.

La console

Le immagini in anteprima della nuova PS5 hanno mostrato un design dalle forme futuristiche. Bellissima sia da tenere in posizione verticale, che appoggiata sopra al tavolo in orizzontale. Diciamocelo, esteticamente è bellissima da vedere.

Le foto in anteprima sono state pubblicate da 4gamer e mostrano la versione con il lettore ottico. Le dimensioni sembrano davvero importanti, ma quello lo si apprende già dalla scheda tecnica fornito dal produttore. Ma si può intuire anche dai video riportati nei paragrafi successivi.

Alcune indiscrezioni, inoltre, affermano che il problema relativo al rumore dalla ventola e al calore durante il funzionamento dell’apparecchio sembrano essere minimi in questa nuova versione. Ma, ovviamente, finché non si prova, non si può dare nulla per certo.

Il controller

Il controller DualSense per PS5 fornito insieme alla console è dotato di un sistema feedback tattile e di frigger adattivi. Non solo. Dalle prime foto apparse nelle ultime ore su internet pare ci sia pure la possibilità di modificare il colore del LED integrato.

Playstation 5: prezzo e dove acquistarla

Come è stato anticipato nei paragrafi precedenti, l’entrata della PS5 nel mercato si potrà vedere il 19 novembre di quest’anno. C’è da aspettarsi, tuttavia, che qualche commerciante venda la console prima della data prefissata, come è successo con la rottura del Day One di FIFA 21.

Ma abbiamo già un’idea di quelli che possono essere i prezzi. Amazon, ad esempio, mette in vendita:

  • Playstation 5 prezzo per Digital Edition: 399 euro
  • Playstation 5 prezzo per edizione con Lettore Blu Ray: 499 euro

Gamestop, invece, consente al momento solo di iscriversi ad una lista di attesa in cui chi è presente verrà contattato non appena saranno disponibili le console. Per dare il proprio nominativo, devi cliccare a questo link.

339 Recensioni
Sony PlayStation 5 - Digital Edition
  • Prova un caricamento ultra rapido con un'unità SSD ad altissima velocità
  • Lasciati stupire dalla grafica incredibile e prova le nuove funzionalità di PS5 .
  • Scopri un'esperienza di gioco più profonda con supporto per feedback tattile, trigger adattivi...

Ultimo aggiornamento 2021-06-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Video della console in anteprima

Ultimo aggiornamento 2021-06-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Potrebbe interessarti anche:

Condividi:

Mascherine all’aperto obbligatorie: da 400 a 3.000 euro di multa per i trasgressori

Il tanto temuto Dpcm che doveva riguardare una restrizione degli orari di bar e ristoranti è slittato di una settimana. Ma, considerando il numero crescente dei contagi, il Governo non vuole farsi trovare impreparato e fa reintrodurre in ogni momento della nostra giornata le mascherine. Anche all’aperto.

Il decreto verrà firmato oggi dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e prevede l’uso di un dispositivo di protezione per bocca e naso anche negli spazi esterni. Ma quali sono tutte le novità obbligatorie da domani?

Obbligo di tampone

La lista dei paesi per cui è obbligatorio fare il tampone si allarga a:

  • Gran Bretagna;
  • Belgio;
  • Croazia;
  • Olanda;
  • Repubblica Ceca

Queste destinazioni si aggiungono ad altre per cui era già prevista l’esecuzione del test diagnostico. Ossia Spagna, Malta e alcune zone della Francia (compresa la capitale, Parigi).

Distanziamento

Il distanziamento di almeno un metro dovrebbe essere adottato sempre. Eppure ci sono situazioni in cui è difficile rispettare le distanze sociali di sicurezza. Come quando i ragazzi sono all’uscita da scuola. Ma anche fuori da bar e ristoranti, in cui la gente si accalca senza motivo.

In tutte queste situazioni in cui tenersi distanti dalle altre persone diventa pressoché impossibile, è indispensabile l’utilizzo delle mascherine all’aperto obbligatorie. Anche se si sta facendo la fila per entrare al supermercato o se si sta attendendo il proprio turno per entrare in banca.

Obbligo di mascherina

La mascherina rimane obbligatoria per gli spazi chiusi. Non è possibile, quindi, accedere a negozi, centri commerciali e supermercati senza averla indossata. Per circolare all’aperto, è consigliabile tenerla sempre a portata di mano per essere indossata all’occorrenza, non appena si incontra qualcuno. Anche se in strada.

Come funziona al ristorante? La mascherina è obbligatoria anche al ristorante. Bisogna tenerla indossata da quando si varca la porta del locale fino a quando ci si accomoda al tavolo. Ma anche se ci si alza per andare in bagno o ci si reca alla cassa a pagare.

Quando si può rimanere senza mascherina?

Si può circolare senza dispositivo di protezione per bocca e naso? Sì. Anche se si considerano le mascherine all’aperto obbligatorie, ci sono delle situazioni già previste nel nuovo Dpcm che consentono di stare senza. E riguardano i tragitti in macchina o in moto tra congiunti. Ma anche se ci si sposta in bicicletta.

Ulteriori deroghe alle regole sono previste per chi svolge attività motoria. Non ha l’obbligo di indossarla, quindi, chi fa sport sia all’aperto che al chiuso. Ma anche se stai facendo una passeggiata in una zona isolata. A patto che tu tenga la mascherina a portata di mano per indossarla non appena incroci altre persone.

Le multe

Per chi non rispetta le regole che entreranno in vigore a partire da domani, giovedì 8 ottobre, rischia delle multe molto pesanti. Da 400 a 3.000 euro.

Potrebbe interessarti anche:

[amazon_auto_links id=”1692″]

Condividi:

Congedo parentale: come funziona in caso di quarantena scolastica

Tempi duri per i genitori con bambini piccoli. Se i mesi scorsi, infatti, abbiamo dovuto organizzarci le giornate con babysitter, nonni e vicini di casa particolarmente gentili, sembra che ora uno spiraglio di sole di veda davvero. Almeno per il momento. O forse no. Ma cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in termini di congedo parentale per quarantena scolastica.

Cosa fare in caso di quarantena scolastica

La quarantena scolastica è una situazione che molti noi genitori hanno vissuto nel corso delle ultime settimane. Tuo figlio (o figlia) ha avuto dei contatti a scuola con uno studente risultato positivo al tampone. Et voilà! Da subito tutta la classe in isolamento fiduciario.

E i genitori?

Quelli che ne hanno la possibilità, possono proseguire i propri impegni di lavoro attraverso lo smart working. Gli altri scalano ore a ferie o permessi. E se non avessimo più ore a disposizione? In quel caso è possibile chiedere il congedo parentale. Ma come funziona?

Come funziona il congedo parentale per quarantena scolastica?

L’Inps ha deciso di dare delle precisazioni in merito al congedo parentale per quarantena scolastica con la circolare 115/2020. In questo documento, ha precisato che questa agevolazione può essere richiesta solo da genitori dipendenti con figli under 14 che siano stati posti in quarantena “a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico”.

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha confermato che l’astensione dal lavoro si applica solo nel caso di contagio scolastico. Se il contatto con una persona positiva al tampone è avvenuta in un ambito diverso, rimane scoperto.

Chi può richiedere il congedo parentale?

Il congedo parentale per quarantena scolastica è destinato principalmente ai lavoratori dipendenti. Grandi esclusi da questa opportunità sono gli autonomi e coloro che sono iscritti alla gestione separata, compresi i collaboratori. Nel caso dei dipendenti del settore pubblico, ogni agevolazione viene gestita in maniera autonoma dalla Pubblica Amministrazione di appartenenza.

Piccolo dettaglio: questo indennizzo non può essere richiesto per chi ha la possibilità di lavorare in smartworkig. E nemmeno se uno dei due genitori è a casa disoccupato o inoccupato.

Come fare richiesta?

La richiesta di congedo parentale per quarantena scolastica può essere fatta direttamente all’INP a questo link. La domanda può avere anche effetto retroattivo anche se, comunque, il periodo deve essere successivo al 9 settembre. All’interno del modulo è indispensabile indicare tutti i dati del provvedimento di quarantena. Nel caso non li conoscessi ancora, hai tempo fino a 30 giorni per comunicarli. Le giornate per cui è stata fatta richiesta di congedo parentale ma che poi non sono state fruite, possono essere annullate.

Quanto si riceve di indennizzo?

L’indennizzo di questa forma di agevolazione per le famiglie ammonta al 50% e viene applicato solamente nei giorni lavorativi all’interno del periodo di quarantena. Non verranno pagati, quindi, i giorni di riposo.

L’INPS ha dichiarato che il fondo a disposizione del congedo parentale ammonta a 50 milioni di euro. Una volta che le richieste avranno raggiunto tale importo, l’Istituto bloccherà ogni eventuale richiesta.

Quante volte si può richiedere?

Il congedo parentale per quarantena scolastica può essere richiesto per l’intero periodo di isolamento che è stato richiesto dall’autorità sanitaria. In caso di proroghe, la richiesta andrà di pari passo.

Nel caso di diverse quarantene richieste per lo stesso figlio o per altri figli, la domanda può essere replicata. Sempre che si riferisca al periodo compreso tra il 9 di settembre e il 31 dicembre 2020.

Potrebbe interessarti anche:

Condividi: