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Neomamma web addicted, appassionata di libri, cucina e fotografia

Crema solare fai da te: ecco perché è pericolosa

Le belle giornate sono iniziate e, come accade ogni anno, ci si prepara alle vacanze al mare e alle gita fuori porta. Ma prima di partire, bisogna organizzarsi a dovere e controllare che tutto sia in ordine. E, soprattutto, di avere tutto. Come, ad esempio, la protezione solare più adatta per noi e per la nostra famiglia.

Hai mai pensato di realizzare una crema solare fai da te? In internet è possibile trovare moltissime ricette e tutorial che indicano come prepararle. Ma ne vale davvero la pena?

Perché evitare le creme solari fai da te?

L’autoproduzione di cosmetici si rivela molto spesso un’attività affascinante e divertente. Tuttavia, ci sono dei prodotti per cui l’homemade è fortemente sconsigliato. Uno di questi è la crema solare fai da te.

Questo prodotto, infatti, viene applicato nella pelle con lo specifico obiettivo di proteggerci dal sole e per prevenire la comparsa di scottature solari. Ma, se realizzato con le nostre mani, è difficile capire se è efficace oppure no. Nessuno, infatti, riesce a testare l’effettivo grado di protezione solare.

I rischi

Secondo quanto emerso da un’indagine riportata nell’Health Communication Journal, molte delle ricette che vengono pubblicate ogni giorno su Pinterest non sono in grado di garantire una protezione solare adeguata.

Il rischio, quindi, è quello di applicare la crema solare fai da te sulla pelle di grandi e piccini e di esporre tutta la famiglia ad rischio di eritemi e scottature. Ma non solo.

L’esposizione al sole senza un’adeguata protezione può portare anche a conseguenza molto gravi. Come la formazione di un tumore della pelle provocato dal sole.

L’importanza dei filtri solari

Il filtro solare è un elemento fondamentale che deve essere sempre presente all’interno di un prodotto cosmetico da applicare prima della tintarella. Sia che si tratti di una crema spray, di un’acqua solare o di un olio abbronzante.

Il filtro solare deve essere in grado di proteggere la pelle sia dai raggi UVA che UVB. La sua classificazione si divide in filtro fisico o chimico. Il primo è quello in grado di riflettere la luce solare. Il secondo, invece, modifica la lunghezza d’onda dei raggi solari facendogli così perdere la loro pericolosità. E rendendoli, così, innocui per la nostra salute.

Perché troppo sole fa male?

Una volta individuata la crema solare più adatta per te e per le tue esigenze, tuttavia, è bene ricordare questa regola di massima: troppo sole fa male. Ma perché?

I raggi del sole possono provocare reazioni diverse alla pelle. Gli UVA, ad esempio, possono causare reazioni di fotosensibilizzazione, come macchie e ustioni. Gli UVB, invece, penetrano negli strati più profondi dell’epidermide, facendo uscire sia l’abbronzatura che eventuali eritemi.

Molte, se non troppe, ore di sole, espongono la pelle alla formazione di basaliomi, melanomi e neoplasie. Come riportato in un recente approfondimento di GreenMe, infatti, una formazione esagerata di radicali liberi formatisi mentre si prende la tintarella può intaccare gravemente la salute delle nostre cellule. Fino a causare la formazione di tumori della pelle.

Come scegliere la crema solare giusta?

Scegliere la crema solare giusta per noi è il primo passo per godersi il sole e le vacanze senza rischi. Questi prodotti cosmetici, infatti, permettono di prolungare la nostra tintarella prima che si formi un eritema.

La protezione solare, ovviamente, deve essere valutata con attenzione. In commercio si possono trovare prodotti con un SPF che va dai 6 ai 50+. In occasione dei primi giorni di esposizione al sole, sarebbe meglio preferire dei valori più alti. A prescindere da quale sia la tua tipologia di pelle.

Ovvio è che, nel caso in cui avessi un fototipo di pelle molto chiaro (o se devi scegliere la crema solare per i bambini), sarebbe meglio proseguire con l’applicazione di un SPF molto alto anche per tutto il resto dell’estate. Meglio se, addirittura, più volte al giorno. In special modo dopo essersi fatti un bagno al mare o in piscina.

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Solstizio d’estate 2021: quando è e quale differenza con equinozio

Il solstizio d’estate è una ricorrenza che da inizio alla stagione più calda dell’anno. L’avvio di questo periodo è segnato da un momento ben specifico, ossia il raggiungimento della massima altezza possibile del sole nell’emisfero boreale.

Quando cade il solstizio d’estate 2021? Che cosa si verifica nel nostro emisfero in questa precisa data? Quale differenza tra solstizio ed equinozio?

Il significato

Il termine solstizio deriva dal latino solstitium, una parola composta formata da “sol“, ossia sole e “sistere“, ossia fermarsi. E’ proprio da questo momento, infatti, che il sole smette di salire (o scendere) rispetto all’Equatore.

Che cosa è il solstizio d’estate?

Il solstizio è rappresentato dal momento in cui il sole raggiunge il punto di declinazione massima o minimi durante il moto lungo l’ellittica. Questo significa che la ricorrenza in estate e in inverno indica rispettivamente il giorno più lungo e il giorno più corto dell’anno.

Nel corso dell’anno, questa ricorrenza si verifica solo due volte, una volta a giugno e una a dicembre. Il momento, tuttavia, tarda ogni anno di ben 6 ore rispetto all’anno precedente. E’ così che, ogni quattro anni in corrispondenza dell’arrivo dell’anno bisestile, i conteggi vengono riallineati, così da evitare l’eccessiva discrepanza delle stagioni con il calendario. Non c’è da stupirsi, quindi, se il solstizio d’estate può avvenire il 20 o il 21 giugno, mentre quello d’inverno può cadere il 21 o il 22 dicembre.

Quando è il solstizio d’estate?

Quest’anno l’inizio della stagione estiva si verificherà alle 5:31 del 21 giugno 2021. Questo specifico momento vede le proprie origini a livello astronomico.

Dall’istante in cui il Sole raggiunge la sua massima altezza nell’emisfero boreale, le giornate iniziano via via ad accorciarsi. Anche se solo di un minuto al giorno.

Cosa vuol dire solstizio ed equinozio?

Accade con molta frequenza che il termine solstizio ed equinozio vengano confusi. Eppure, queste due parole rappresentano due momenti molto diversi dell’anno.

In occasione di un equinozio, i raggi del sole cadono in modo perpendicolare rispetto all’asse di rotazione terrestre. Durante questa ricorrenza, la durata del giorno e della notte è la stessa.

In occasione del solstizio, invece, il sole raggiunge la sua minima o massima distanza rispetto alla sfera celeste.

Come si festeggia il solstizio nelle altre culture del mondo?

Il solstizio d’estate è una ricorrenza che veniva festeggiata nelle culture antiche già diversi millenni fa. Queste popolazioni, infatti, sapevano perfettamente che il sole attraversa il cielo e che il momento dell’alba e del tramonto si modificano con intervalli regolari durante il corso dell’anno.

Basti pensare al monumento di Stonehenge. O alle Sfingi e alle piramidi egiziane. In tutti questi casi, si tratta di costruzioni realizzate per celebrare questo momento.

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Asian Film Festival 2021: dal 17 al 23 giugno a Roma

La 18sima edizione dell’Asian Film Festival 2021 è una manifestazione a cui gli appassionati del cinema orientale non possono assolutamente rinunciare.

L’evento viene organizzato grazie al Cineforum Robert Bresson e diretto dal maestro Antonio Termenini e raccoglie attorno a sé i momenti cult del cinema del Sol Levante. Ma quali sono gli appuntamenti in programma da non perdere?

Gli eventi in programma

Tra i paesi che saranno coinvolti quest’anno nella rassegna cinematografica troviamo Giappone, Corea del Sud, Cina, Filippine, Hong Kong, Taiwan, Indonesia, Malesia, Thailandia, Vietnam e Singapore. 

Il calendario di eventi inizia giovedì 17 giugno e terminerà mercoledì 23 giugno. La location che ospiterà gli incontri è la Farnese Arthouse di Roma, in piazza Campo de’ Fiori 56.

Le proiezioni quotidiane sono ben 4 e comprendono la visione di 28 film e 2 cortometraggi. Tra questi sarà possibile assistere a 5 anteprime internazionali, 6 anteprime europee e moltissime altre italiane. Questa iniziativa è volta per lo più a far conoscere al grande pubblico i registi emergenti più promettenti.

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I film dal Giappone

Il film di apertura dell’Asian Film Festival 2021 proviene dal Giappone. Per l’occasione, è stato deciso di proiettare “Wife of a Spy”, una creazione di Kiyoshi Kurosawa. Questo film ha già vinto il Leone d’Argento in occasione dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia.

Sempre provenienti dal Giappone possiamo trovare anche altre pellicole, come “Dancing Mary” di Sabu, “Red Post on Escher Street” di Sion Sono e “Under the Stars” di Tatsushi Ohmori.

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Korean Day

La seconda edizione del Korean Day si tiene nella giornata di sabato 19 giugno. Si tratta di una giornata speciale dedicata in toto al cinema proveniente dalla Corea del Sud. Per l’occasione è possibile assistere alla proiezione di 4 film e 1 cortometraggio.

Questo evento è stato reso possibile grazie alla straordinaria collaborazione con l’istituto di Cultura Coreano di Roma. I visitatori potranno assistere alla visione di “The Woman Who Ran” di Hong Sang-soo, di “Our Joyful Summer Days”, di “Everglow” e di “Go Back” della regista indipendente Seo Eun-young.

Vietnam Day

Martedì 22 giugno è il Vietnam Day, un altro evento speciale inserito all’interno della rassegna Asian Film Festival 2021 e realizzato grazie alla collaborazione con l’Ambasciata del Vietnam in Italia.

Nel corso del pomeriggio e della serata verranno proiettati 4 lungometraggi in anteprima assoluta. Stiamo parlando di film del calibro di “Dad I’m Sorry” (ancora presente nei cinema in Vietnam), “Blood Moon Party” (il remake del noto film italiano “Perfetti sconosciuti”), di “Rom” e di “Home Sweet Home”.

Le proposte dalla Cina

Proposte molto interessanti inserite all’interno del programma dell’Asian Film Festival 2021 provengono anche dalla Cina. Alcuni dei lungometraggi in questione hanno la firma di registi esordienti, mentre altri sono nati dal genio di maestri noti a livello internazionale.

In programma sarà possibile vedere:

  • “The Waste Land”
  • “Sons of Happiness”
  • “Mosai Portrait”
  • “Grey Fish”

Da non perdere

Tra le pellicole da non perdere assolutamente, non possiamo che citare “Mekong 2030” che parla dello sviluppo sostenibile e dei cambiamenti climatici e “Genus Pan” del regista filippino Lav Diaz.

Da segnarsi anche la proiezione dell’anteprima europea di “Stoma”, film che può essere definito quasi autobiografico e che ha come protagonista il fotografo e regista Julian Lee scomparso di recente prematuramente.

Biglietti: prezzo e dove acquistarli?

Per partecipare ad una delle proiezioni in programma durante l’Asian Film Festival 2021, ti basterà acquistare i biglietti di ingresso, validi per una singola proiezione. Il prezzo intero è di 6 euro, mentre la versione ridotta è di 4 euro (destinata a studenti universitari e under65). C’è la possibilità di scegliere l’abbonamento.

L’acquisto può essere fatto in loco. In alternativa, il biglietto può essere acquistato online nel sito ufficiale della manifestazione.

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Zuppa detox gustosa: 5 ricette da provare

Durante la stagione invernale la zuppa rappresenta un primo piatto da gustare durante le giornate più fredde. Ideale soprattutto come comfort food da assaporare per tirarsi sù il morale dal tram tram quotidiano.

Ma non è detto che questa pietanza non possa essere realizzata anche in estate, magari in una versione più leggera. Se sei alla ricerca di qualche idea per un piatto unico estivo facile e veloce da preparare, ecco le ricette per una zuppa detox gustosa. Perfetta per depurarsi un po’ dopo aver mangiato cibi pesanti o troppo calorici.

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Zuppa detox di carote e zenzero

La zuppa detox di carote e zenzero è una ricetta semplice da realizzare e pronta in una manciata di minuti. Il costo dei suoi ingredienti, inoltre, è davvero bassissimo.

Ingredienti:

  • carote, 8
  • cipollotto, 1
  • zenzero, 5 scaglie
  • sale, pepe, olio

Iniziamo la nostra ricetta pulendo le carote: elimina le estremità e pelale tutte. A questo punto passale nella grattugia e versale in una padella antiaderente abbastanza capiente insieme al cipollotto precedentemente tritato e alle scaglie di zenzero. Aggiungi sale, pepe ed un filo di olio, quindi cuoci a fiamma vivace per qualche minuto. Copri tutto con l’acqua, abbassa la fiamma e cuoci per almeno 40 minuti.

Al termine del periodo indicato filtra il brodo ottenuto e mettilo in un contenitore a parte. Trasferisci le verdure dentro al frullatore e metti l’elettrodomestico in funzione finché non avrai ottenuto una crema densa. Aggiungi il brodo a filo nella quantità che preferisci. Guarnire con i crostini a piacimento.

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Zuppa detox di lenticchie

La zuppa detox di lenticchie è una ricetta molto semplice ma che ti permette di realizzare un manicaretto estivo in pochi minuti. Perfetto da gustare anche freddo.

Ingredienti:

  • lenticchie rosse decorticate, 400gr
  • cipolla, 1
  • sedano, 1 gambo
  • carota, 1
  • curcuma, 1 cucchiaio
  • zenzero fresco, 30 gr
  • sale, pepe, olio

Prima di metterti ai fornelli, lascia in ammollo le lenticchie rosse decorticate per almeno un paio di ore dentro un recipiente con abbondante acqua a temperatura ambiente. Nel frattempo, pulisci e affetta finemente il gambo di sedano, la cipolla e la carota e, una volta pronti, trasferiscili in una pentola insieme ad un pizzico di sale e ad un litro di acqua.

Procedi con la cottura per almeno 40 minuti, poi aggiungi le lenticchie. Metti un coperchio e procedi con la cottura per una mezz’ora circa a fiamma vivace. Trascorso il tempo indicato, frulla il tutto con un mixer. Prima di impiantare, aggiungi lo zenzero e la curcuma.

Zuppa detox di spinaci

La zuppa detox di spinaci è una ricetta che, con pochi ed economici ingredienti, ti darà la possibilità di preparare un manicaretto sfizioso e, allo stesso tempo, dal grande potere disintossicante.

Ingredienti:

  • spinaci, 300gr
  • patate, 2
  • cipolla bianca, 1
  • sale, pepe, olio

Metti a cuocere in una pentola la cipolla finemente tritata insieme ad un filo di olio extra vergine di oliva. Una volta che avrà iniziato ad imbiondirsi, aggiungi le patate precedentemente sbucciate e gli spinaci, quindi attendi finché entrambi gli ortaggi non si saranno ben ammorbiditi.

A questo punto, frulla per bene tutti gli ingredienti con l’aiuto di un mixer da cucina e aggiusta il sapore con un pizzico di sale e pepe. Per rendere il risultato ancora più gustoso, ti consiglio di aggiungere della frutta secca tritata.

Zuppa detox di zucchine

La zuppa detox di zucchine è una ricetta molto semplice e pronta in pochi minuti. Ideale da gustare in estate, può essere abbinata anche ad un formaggio fresco, come ricotta di capra, mozzarella di bufala o stracciatella.

Ingredienti:

  • zucchine, 5
  • scalogno, 1
  • patate, 1
  • menta, 6 foglie
  • sale, pepe, olio

Iniziamo la nostra ricetta pulendo le zucchine e le patate e tagliandole a dadini. Versale quindi in una pentola abbastanza capiente insieme allo scalogna tritato e un filo di olio, quindi fai saltare il tutto a fiamma vivace per un paio di minuti. Trascorso il tempo indicato, abbassa la fiamma e aggiungi l’acqua fino a coprire tutti gli ingredienti e attendi una ventina di minuti.

Quando gli ortaggi si saranno ben ammorbiditi, frullateli con un mixer da cucina fino ad ottenere una crema omogenea. A questo punto, trasferisci la zuppa ottenuta nei piatti e decorala con un filo di olio a crudo e con le foglioline di menta fresche.

Zuppa detox di zucca

La zuppa detox alla zucca è un primo piatto che può essere realizzato utilizzando la tipologia di zucca che preferisci. Come puoi ben immaginare, quindi, è una ricetta che può essere preparata facilmente in quasi tutti i periodi dell’anno.

Ingredienti:

  • zucca tagliata a cubetti, 400gr
  • carote, 2
  • brodo vegetale, 800ml
  • alloro, 2 foglie
  • sale, pepe, olio

Metti a cuocere la zucca e le carote in una pentola insieme al brodo vegetale e alle foglie di alloro, quindi cuoci il tutto a fiamma dolce, finché gli ortaggi non si saranno ben ammorbiditi. A questo punto, togli la pianta aromatica e frulla gli ingredienti rimanenti. Aggiusta di sale e pepe e condisci con un filo di olio a crudo.

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Premio Strega 2021: i cinque finalisti

Questa sera, giovedì 10 giugno 2021 alle 18.30 si è tenuta la proclamazione della cinquina di finalisti della LXXV edizione del Premio Strega 2021.

L’evento si è tenuto presso il Teatro Romano di Benevento ed è stato presentato da un conduttore d’eccezione, Gigi Marzullo, con la regia di Renato Giordano. Per l’occasione è stato annunciato anche il vincitore del Premio Strega 2021 categoria Giovani.

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I finalisti del Premio Strega 2021

Tra i 12 candidati a partecipare all’edizione 2021 del Premio Strega c’erano autori italiani di grande rispetto che hanno fatto conoscere al grande pubblico le loro ultime fatiche.

Ma, purtroppo, trattandosi di un concorso, nel podio dei finalisti sono arrivati solo coloro che sono riusciti ad ottenere un punteggio più alto.

“Due vite” di Emanuele Trevi

Il primo finalista di questa edizione del Premio Strega 2021 è Emanuele Trevi con la sua opera “Due vite” (Neri Pozza), che racconta con il suo linguaggio elegante e raffinato la storia di un trio composto da lui, Rocco Carbone e Pia Pera. Un momento autobiografico di grande sostanza e di emozione, che riprende le note di un “codice dell’amicizia” che oramai si sta perdendo.

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“Il pane perduto” di Edith Bruck

Il secondo posto se l’è aggiudicato Edith Bruck con il suo “Il pane perduto” (La Nave di Teseo). Grazie a questo straziante racconto, l’autrice parla con un linguaggio intenso della sua vita e racconta Auschwitz, il martirio fino alla salvezza. E poi quella lunga e difficile risalita.

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“Borgo Sud” di Donatella di Pietrantonio

In terza posizione troviamo “Borgo Sud” (Einaudi) di Donatella di Pietrantonio, il sequel dello stupendo romanzo “Arminuta”(2017). Nelle sue pagine troviamo il rapporto non facile tra due sorelle molto diverse l’una dall’altra. E l’amore che le circonda in ogni sua forma, sia quello che si intravede nei momenti di felicità, che in quelli di rabbia, di incomprensione e di risentimento.

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“L’acqua del lago non è mai dolce” di Giulia Caminito

Giulia Caminito si aggiudica il quarto posto con il suo “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani) con il suo stile originale. Le pagine si susseguono fino alla fine con un buon ritmo che difficilmente annoia. E’ la storia di Gaia, le cui vicende dolorose e deludenti delineano la situazione di molti adolescenti che annaspano nella routine di un piccolo paesino, tra senso di inadeguatezza e tradimenti.

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“Il libro delle case” di Andrea Bajani

Il quinto finalista è Andrea Bajani con il suo “Il libro delle case” (La Feltrinelli), un romanzo che vuole guardare al passato e alle case, come luoghi che racchiudono momenti felici o meno della nostra vita. Lo stile di scrittura si caratterizza per la sua originalità, ma è in grado di raccogliere intorno a poche parole, istanti di grande intensità.

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Premio Strega Giovani: la vincitrice

La sezione Giovani del Premio Strega 2021 è stata vinta da Edith Bruck con il libro “Il Pane Perduto che per l’occasione dichiara “I ragazzi sono la mia forza, andrò avanti finché ho respiro”.

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Quando si terrà la votazione finale?

Per sapere chi si sarà aggiudicato il primo posto sul podio del concorso letterario italiano tra i più noti nel nostro paese, bisognerà attendere l’8 luglio. Nel frattempo, ovviamente, si iniziano già a fare i pronostici su chi sarà il vincitore tra i cinque finalisti dell’edizione di quest’anno.

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Apple HomePod Mini: in Italia entro dicembre

In occasione della conferenza stampa WWDC 2021 l’azienda di Cupertino ha fatto un annuncio in streaming che, ne siamo certi, sarà in grado di fare felici moltissimi fan della mela morsicata.

Apple HomePod Mini arriverà ufficialmente in Italia entro la fine dell’anno. Ma cosa dovremmo aspettarci da questo nuovissimo dispositivo?

Che cos’è?

Questo dispositivo è il fratello più piccolo della versione basica lanciata da Apple a novembre dello scorso anno. A differenza di quel modello, però, pare che questa arriverà nel nostro paese tra qualche mese. Per grande gioia dei fan del brand.

Apple HomePod Mini è uno smart speaker che funziona grazie all’impiego del software iOs e dell’assistente vocale Siri. Grazie a questo dispositivo smart home, chiunque sarà in possesso di un iPhone, avrà la possibilità di gestire la propria casa (e non solo) comodamente dal proprio smartphone.

Come funziona?

Questo nuovissimo device è dotato di tecnologia UWB, di un’eccellente qualità del suono e di moltissimi servizi integrati esclusivi del mondo della mela morsicata come Apple Music.

Bob Borschers, vice presidente di Apple, durante la conferenza stampa ha dichiarato che, grazie all’iPhone, si potranno azionare i comandi per ascoltare la propria musica preferita. Ma anche rispondere alle telefonate in arrivo, alzare il volume della Apple TV o trasmettere delle canzoni da un Mac.

Quanto costa Apple HomePod Mini?

Al momento l’azienda non è stata ancora in grado di fornire la data precisa in cui il device verrà lanciato ufficialmente in Italia. Né tanto meno è riuscita a fornire qualche anteprima riguardo al prezzo di vendita al pubblico nel nostro paese.

Ma, ne siamo sicuri, non dovremmo ancora attendere molto prima di avere delle news più precise. Tuttavia, c’è da dire che, al momento, è possibile trovare alcuni shop-online che lo vendono a 100 euro circa.

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Quando si sentono i primi movimenti fetali?

I primi movimenti fetali sono probabilmente uno dei momenti più incredibili che accompagnano una gravidanza. Dicamo pure che fa parte di una di quelle tappe obbligate che portano a rendersi davvero conto che stiamo aspettando un bambino.

Certo, la comparsa della seconda linea nel test di gravidanza è un momento di grande gioia. Ma tutto cambia dopo che senti il bambino muoversi dentro di te. Ma quanto bisogna aspettare?

Quando si inizia a sentire il bambino muoversi nella pancia?

Hai fatto la prima ecografia che ha confermato la presenza del feto e sei in trepida attesa di capire quando sentirai il bambino muoversi nella pancia? Allora sei in buona compagnia.

Durante la mia prima gravidanza, nonostante l’ecografia avesse confermato che tutto stava andando per il verso giusto e la pancia iniziasse a crescere sempre più di settimana in settimana, mi sono resa conto di essere incinta solo quando ho iniziato a sentire i primi movimenti fetali della mia bambina.

Le statistiche dicono che si inizia a sentire qualcosa tra le 16 e le 20 settimane. Ma, bada bene, qui si parla di statistiche. Poi per ogni donna può essere diverso.

Perché non sento i movimenti del bambino nella pancia?

Innanzitutto è bene partire dall’idea che bisogna avere molta pazienza per queste cose. Questo significa che, se sei a 16+1 e non hai ancora avvertito nulla, non significa che qualcosa non stia andando per il verso giusto. Anzi.

Le tempistiche necessarie per percepire i primi movimenti fetali possono cambiare in base alla posizione della placenta. Se è posteriore, ad esempio, può essere che tu abbia bisogno di più tempo.

Se si tratta della tua prima gravidanza, poi, può essere che tu li abbia già  sentiti, ma li hai confusi con qualcos’altro. Come, ad esempio, i movimenti dell’intestino.

Come riconoscere i primi movimenti nella pancia?

Come già  detto in precedenza, per ogni donna è diverso. Ma anche per ogni gravidanza è diverso. Se, quindi, la tua amica li ha avvertiti in una certa data e in una determinata situazione, non è detto che lo stesso succeda anche a te.

Alcune donne, ad esempio, avvertono la sensazione di avere un pesciolino che nuota nella pancia. Altre, invece, hanno dichiarato di sentire come una sorte di sfarfallio. In altri casi ancora, sembra di avere delle bollicine che scoppiano.

Cosa fare per stimolare i movimenti del feto?

Immagina al feto come ad un pesce rosso che sta all’interno di un acquario. I movimenti che compie durante il giorno sono diversi. In alcuni momenti sarà  più tranquillo, in altri più agitato. Tutto nella norma.

Se vuoi cercare di stimolare i movimenti del bambino nella pancia, i modi possono essere diversi. Una luce, una canzone, la voce del papà  o della sorellina. Ma, in alcuni casi, anche mangiare un pezzettino di cioccolata fondente può aiutare il piccolo ad attivarsi.

Cosa sente il papà  se appoggia l’orecchio nella pancia?

Credo che uno dei momenti più emozionanti per me e il mio compagno sia stato quando lui ha appoggiato l’orecchio nella pancia mentre stavamo aspettando la prima figlia. Io non ero ancora riuscita a sentirla muoversi e non sapevamo cosa aspettarci.

Una sera, poi, dal nulla, mentre lui era appoggiato con l’orecchio nella pancia, l’ha sentita. Me l’ha descritta come il rumore di un pesciolino dentro ad un acquario che arriva alla parete per prendersi la spinta e nuotare dall’altro verso.

Come accennato prima, però, questa è stata la nostra esperienza. E’ possibile che la sensazione del papà  sia un po’ diversa. Come quella di un battito di ali. O di una trottola che continua a rotolarsi su sé stessa.

Quanto spesso si sentono i movimenti fetali?

Sentire il bambino muoversi nella pancia è qualcosa di puramente soggettivo. I primi movimenti fetali, infatti, richiedono un certo tipo di attenzione per avvertirli. Soprattutto se sei ancora al quarto o al quinto mese. E, di conseguenza, il bambino non è ancora così grande da occupare tutta la pancia.

E’ inevitabile, quindi, che nonostante il piccolo continui a muoversi giorno e notte, ci saranno moltissime volte in cui non lo sentirai. Perché, magari, sei impegnata a fare dell’altro. Come, ad esempio, lavorare, camminare, mangiare, accudire il secondo figlio. O, anche, semplicemente dormire.

Quando si sentono i primi movimenti fetali nella seconda gravidanza?

Se sei alla tua seconda gravidanza, sapendo perfettamente cosa potresti aspettarti dai primi movimenti fetali, è possibile che tu li avverta prima rispetto ad una primipara.

Nel mio caso, ad esempio, durante le prima gravidanza ho sentito bene i primi movimenti della piccola nella pancia verso la ventesima settimana. Qualche giorno fa, invece, ho percepito la seconda muoversi. Ed ero appena alla tredicesima settimana.

Foto di Daniel Reche da Pexels

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Legoland Water Park Gardaland: apertura prevista per il 15 giugno

Dopo lunghi mesi di chiusura, finalmente il 15 giugno potranno riaprire anche i parchi divertimento. na delle novità  in programma per questo 2021 è l’inaugurazione di Legoland Water Park.

Il parco acquatico a tema mattoncini, aprirà  le porte al grande pubblico, proponendo delle attrazioni in grado di coinvolgere tutta la famiglia. Ma cosa dovremo aspettarci da questa inaugurazione?

Dove si trova Legoland in Italia?

Il Legoland Water Park è situato a Verona, sulle sponde del Lago di Garda e, più precisamente, alla località  Castelnuovo sul Garda. Si tratta del primo parco acquatico a tema Lego in Europa e il quinto al mondo. Ma, soprattutto, è il primo al mondo ad essere stato costruito all’interno di un parco di divertimenti che non è brandizzato Legoland.

Per arrivare, basterà  uscire dall’autostrada all’altezza di Sommacampagna o di Peschiera sul Garda e poi seguire le innumerevoli indicazioni stradali. I parchi si trovano ad una manciata di chilometri dal casello.

In alternativa, è possibile arrivare anche in treno, tenendo come riferimento la stazione di Peschiera del Garda. Una volta scesi, ci sarà  ad attendervi la navetta gratuita che vi porterà  direttamente al parco divertimenti.

Quanto costa il biglietto per Legoland?

L’accesso è possibile solo acquistando un biglietto combinato Gardaland Park e Legoland Water Park. Non è possibile, quindi, visitare unicamente l’attrazione acquatica. Non per il momento, almeno.

La soluzione più basica prevede 2 accessi a Gardaland Park e 1 a Legoland Water Park (il secondo è gratis) a 53 euro in promozione se si acquista il pacchetto online. In alternativa, acquistando il ticket in biglietteria di persona, l’importo intero è di 60 euro.

Acquistando i biglietti online, è possibile scegliere in anticipo la data di visita e prenotare con almeno due giorni di anticipo. Questo sistema consente di non fare fila in biglietteria all’arrivo. Ma anche di divertirsi a Gardaland nella data prefissata e di accedere al parco acquatico il giorno successivo.

Prenotazione in albergo

Considerato che il pacchetto di ingresso prevede la visita ai due parchi un giorno successivo all’altro, a meno che non abitiate nei pressi delle attrazioni, è bene prevedere un soggiorno in albergo.

Sebbene nella zona ce ne siano di diversi in grado di proporre diverse soluzioni, è bene valutare eventualmente la possibilità  di pernottare in uno dei due alberghi di Gardaland, che distano a meno di un chilometro dalle attrazioni.

Le attrazioni

Le attrazioni di Legoland Water Park sono 8, una diversa dall’altra, e consentono di coinvolgere le famiglie ma, soprattutto i bambini in diverse attività  ludiche. Dalla spiaggia dei pirati agli scivoli, dagli spazi dove fare le costruzioni con i mattoncini ai percorsi in mezzo all’acqua.

Potrai trovare:

  • Lego Miniland;
  • Lego River Adventure;
  • Beach Party
  • Duplo Splash
  • Jungle Adventure
  • Jungle Oasis
  • Pirate Bay
  • Lego Creation Island

Sconti e rimborsi

Tutti i bambini di altezza inferiore ad un metro possono accedere ai parchi gratuitamente. In qualsiasi data o periodo dell’anno.

In caso di maltempo o di eventuali blackout elettrici, non si potrà  richiedere il rimborso per il biglietto di ingresso al parco. Nel caso in cui dovessi avere qualche dubbio sul tempo, puoi sempre acquistare il biglietto online con data libera, in modo da avere più libertà  di movimento in base alle condizioni meteorologiche.

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Akira Ifukube: chi è il protagonista del Doodle di oggi

Il protagonista del Doodle di Google di oggi è Akira Ifukube. Il compositore di origine giapponese avrebbe compiuto oggi 107 anni.

Ma chi è questo personaggio famoso? E perché il motore di ricerca ha deciso di commemorarlo? Ecco alcune curiosità sull’artista che, magari, non sapevi.

Chi è Akira Ifukube?

Akira Ifukube nacque nel 1914 nella regione di Hokkaido, in Giappone. E, più precisamente, nel paese di Kushiro. Sin da quando era piccolo dedicò moltissimo tempo allo studio della musica (soprattutto violino e shamisen). Ma poi, alla fine, ottenne una laurea in scienze forestali.

La sua prima composizione per orchestra fu realizzata nel 1935 e prese il nome di “Rapsodia in Giappone“. L’opera fu scritta durante il breve periodo in cui lavorò

come forestale, prima di abbandonare del tutto il suo impiego per dedicarsi alla musica.

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Akira Ifukube e Godzilla

Fu nel 1947 che pubblicòla sua prima colonna sonora di un film. Ne seguirono ben 250 ad essa nel corso degli anni successivi.

Ma il successo al grande pubblico lo ottenne nel 1954, quando scrisse la colonna sonora del film Godzilla, il primo film che vedeva come protagonista una lucertolona gigante.

A questo compositore si deve anche l’invenzione del ruggito del mostro, diventata un momento cult di tutta la serie. E, probabilmente, un punto cardine da cui presero ispirazione moltissimi altri film e serie tv. Questo rumore fu realizzato sfregando le corde di un contrabbasso contro un guanto in pelle ricoperto di resina.

La carriera

La carriera di Akira Ifukube proseguì nel 1974, quando diventò insegnante presso il Tokyo College of Music. Nel corso dell’anno successivo fu nominato direttore dell’istituto.

Il suo prestigio aumentò nel 1987 quando ricevette la nomina di presidente del dipartimento di etnomusicologia dell’Università, che detenne fino all’8 febbraio 2006, quando morì all’età di 91 anni.

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Merenda nell’Oliveta 2021: date e appuntamenti

A partire dal 21 maggio ha preso il via Merenda nell’Oliveta, un’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Città  dell’Olio che prevede una serie di appuntamenti da non perdere.

Nel corso delle prossime settimane e, più precisamente, fino al 27 giugno, in 13 regioni italiane si svolgeranno corsi di assaggio, laboratori didattici, incontri con olivicoltori e lettura di poesie. Per non parlare degli appuntamenti di musica dal vivo da assaporare al tramonto, all’ombra degli ulivi.

L’iniziativa

La Merenda nell’Oliveta 2021 è un’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero per i beni e le attività  culturali. E realizzate in collaborazione con la LILT.

L’obiettivo di questa rassegna di eventi è quello di promuovere le oltre 70 Città dell’Olio presenti in tutta Italia, attraverso eventi e appuntamenti culturali all’aperto. Rispettando ovviamente le normative anti Covid.

Si tratta di un ottimo modo per rilanciare il turismo nel nostro paese. Ma anche una splendida occasione per far conoscere agli appassionati di olio i bellissimi borghi italiani.

Gli eventi

Durante gli appuntamenti presenti nel ricco programma de Merenda nell’Oliveta 2021 si avrà  la possibilità  di scoprire (anche per la prima volta) di luoghi poco conosciuti ma ricchi di fascino. E riscoprire così, magari, il piacere di trascorrere del tempo insieme tra i filari o sotto le fronde di un maestoso ulivo secolare.

Oltre ad iniziative culturali dedicate agli appassionati dell’olio, sono previste anche passeggiate tra gli ulivi, visite ai frantoi e momenti di degustazione dell’olio extra vergine di oliva, uno dei capisaldi della cucina mediterranea.

Gli eventi sono organizzati per le famiglie. In molti casi, infatti, sono previsti momenti formativi dedicati ai bambini. Per scoprire nel dettaglio qual’è l’appuntamento più vicino a casa tua, puoi consultare il sito ufficiale della manifestazione.

Dove e quando

Scopri di seguito le date e le location, divise per regione, che fanno parte di Merenda nell’Oliveta 2021.

Toscana

  • 29/05 Castiglion Fiorentino (AR);
  • 02/06 Vicopisano (PI);
  • 05/06 Castel Del Piano (GR);
  • 06/06 Montepulciano (SI);
  • 06/06 Castellina in Chianti (SI);
  • 13/06-20/06-27/06 San Casciano in Val di Pesa (FI);
  • 20/06 Lucignano (AR);
  • 20/06 Barberino Tavernelle (FI);
  • 20/06-27/06 Sinalunga (SI);
  • 27/06 San Casciano dei Bagni (SI);
  • 27/06 Castelnuovo Berardenga (SI)

Liguria

  • 25/05 Sestri Levante (GE);
  • 31/05 Leivi (GE);
  • 12/06 Cervo Ligure (IM);
  • 12/06 Andora (SV);
  • 26/06 Pietrabruna (IM);
  • 27/06 Arnasco (SV);
  • 27/06 Pieve di Teco (IM)

Puglia

  • 29/05 Serracapriola (FG);
  • 13/06 Uggiano La Chiesa (LE);
  • 13/06 Fasano (BR);
  • 13/06 Sammichele di Bari (BA);
  • 17/06 San Severo (FG);
  • 18/06 Bitetto (BA);
  • 26/06 Biccari (FG);
  • 26/06 Mattinata (FG);
  • 26/06 Trinitapoli (BT);

Sardegna

  • 06/06 Sennori (SS);
  • 06/06 Cuglieri (OR);
  • 19/06 Serrenti (VS);
  • 20/06 Samatzai (CA);
  • 26/06 Gonnosfanadiga (VS);
  • 26/06 Sini (OR);
  • 26/06 Usini (SS);
  • 26/06 Ilbono (OG);

Basilicata

  • 22/05 Ruvo del Monte (PZ);
  • 05/06 Ripacandida (PZ);
  • 20/06 Matera (MT);
  • 20/06 Forenza (PZ);
  • 26/06 Rotondella (MT);
  • 27/06 Rapolla (PZ);
  • 27/06 Colobraro (MT);

Abruzzo

  • 05/06 Controguerra (TE);
  • 26/06 Moscufo (PE);
  • 26/06 Città Sant’Angelo (PE);
  • 27/06 Bucchianico (CH);
  • 27/06 Casoli (CH);
  • 27/06 Tocco di Casauria (PE);
  • 27/06 Rapino (CH)

Veneto

  • 23/05 Vittorio Veneto (TV);
  • 02/06 Maser (TV);
  • 20/06 Pove del Grappa (VI);
  • 27/06 Monfumo (TV);
  • 13/06 Asolo (TV)

Lazio

  • 30/05 San Vito Romano (RM);
  • 06/06 Sant’Elia Fiumerapido (FR);
  • 19/06 Selci (RI)

Emilia Romagna

  • 23/05 Castel San Pietro Terme (BO)

Calabria

  • 24/05 Tarsia (CS)

Umbria

  • 19/06 Trevi (PG);
  • 20/06 Campello sul Clitunno (PG);
  • 26/06 Arrotone (TR)

Lombardia

  • 13/06 Monte Isola (BS);
  • 27/06 Sulzano (BS)

Marche

  • 13/06 Castelplanio (AN);
  • 20/06 Falerone (FM);
  • 26/06 Maiolati Spontini (AN);
  • 27/06 Monte San Vito (AN)

Friuli Venezia Giulia

  • 19/06 Manzano (UD);
  • 21/06 Duino Aurisina (TS)

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