Gravidanza

Bruciore di stomaco in gravidanza: i rimedi della nonna

Quali sono le cause del bruciore di stomaco in gravidanza? Quali sono i rimedi della nonna più efficaci? Tutti i consigli utili

La gravidanza è sicuramente un momento molto intenso e coinvolgente, dove la trepidazione per l’arrivo del bambino si abbina spesso con moltissime emozioni che vanno dalla paura, all’ansia alla gioia irrefrenabile.

Eppure, quando si è incinta non è sempre tutto rose e fiori come siamo abituati a sentirci raccontare nei film. Dai primi sintomi della gravidanza all’ultimo trimestre, infatti, è possibile iniziare ad avvertire degli specifici fastidi, come il mal di schiena, la sensazione di avere le gambe gonfie e il reflusso gastroesofageo. Tra questi non bisogna dimenticare il bruciore di stomaco in gravidanza, che colpisce più della metà delle donne incinta.

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Quando inizia il bruciore di stomaco in gravidanza?

Il bruciore di stomaco può presentarsi già durante le prime settimane di gestazione. In alcuni casi addirittura prima di fare la prima ecografia in gravidanza. Questo fastidio si può presentare sporadicamente o tutti giorni e, comunque, in modo più o meno attenuato. Le manifestazioni, tendenzialmente, diventano più acute durante il terzo trimestre.

Non esiste una regola valida per tutte, né sulla durata di questo fastidio, né tanto meno sull’intensità con cui si presenterà. Se ti stai chiedendo se mai finirà, non temere. Non appena avrai finito di partorire, questo sintomo scomparirà definitivamente.

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Perché ho bruciore di stomaco in gravidanza?

La sensazione di bruciore di stomaco in gravidanza è una situazione che ricorre con una certa frequenza tra le donne incinta, soprattutto negli ultimi mesi di gestazione. Il fastidio si avverte generalmente dalla parte finale della gola fino all’altezza dello sterno. Come mai?

La pirosi è provocata per lo più dall’aumento esponenziale del progesterone durante questo specifico periodo della gravidanza, un ormone che aiuta il rilassamento muscolare. Ma che, come altro lato della medaglia, porta a dei disturbi alla digestione, rendendola molto più lenta e difficile.

Il progesterone, oltre ad agevolare l’elasticità dell’utero affinché riesca ad ospitare al meglio l’aumento di peso del bambino, rilassa anche quella valvola che funziona da separatore tra esofago e stomaco. In questo modo i succhi gastrici risalgono dandoti sempre quella perenne sensazione di avere bevuto del succo d’arancia andato a male.

Come combattere l’acidità di stomaco in modo naturale?

Durante la gravidanza moltissime cose sono sconsigliate. Come farmaci e medicinali vari (a parte alcune eccezioni, ma che vanno sempre assunte dietro pare medico). Prima di utilizzare qualsiasi tipo di prodotti chimici che hai a casa, ti consiglio di consultarti con la tua ostetrica o la ginecologa che ti sta seguendo.

In alternativa, ti suggerisco di utilizzare i rimedi della nonna, che sono tanto naturali quanto efficaci. Ma, soprattutto, che sono privi di tossicità sia per la mamma che per il piccolo.

Abitudini alimentari

Dal momento in cui si scopre di essere incinta, il proprio corpo inizia a cambiare. Non solo nelle dimensioni, ma anche nella funzionalità degli organi che sembrano sempre molto più rallentati del solito.

Il bruciore di stomaco in gravidanza aumenta soprattutto quando si esagera con il cibo, dando largo spazio a fritti e piatti troppo conditi e speziati. Ma anche cibi troppo acidi. Da evitare:

  • Peperoni;
  • Agrumi;
  • Pomodori;
  • Yogurt;
  • Spezie;
  • Piatti troppo conditi;
  • Formaggi;
  • Cioccolato;
  • Caffè;
  • Bibite gassate.

Da preferire, invece:

  • Banane, mele e pere;
  • Zucchine, carote, patate, bietole e spinaci;
  • Carne bianca (come pollo e tacchino);
  • Riso in tutte le sue varianti;
  • Minestre e passati di verdura

Quando io ero incinta ho mangiato tutte le cose presenti nelle due liste, sia chiaro. Ma nei periodi in cui l’acidità di stomaco era più persistente, mi mantenevo più leggera finché non passava. Sentiti, quindi, di prendere questi punti come dei suggerimenti da usare all’occorrenza.

Nella mia esperienza personale, ad esempio, cracker e pane mi hanno salvato in diverse occasioni. Mi bastava mangiarne anche solo un pezzettino per mettere a bada i succhi gastrici.

Fare movimento

Te lo sarai sentito ripetere tantissime volte dal ginecologo: è fondamentale fare movimento. Ora, sappiamo tutti che con un pancione enorme ci si senta piuttosto affaticare e non si abbia molta voglia di fare sport. Ma, in questi casi, anche una passeggiata di una decina di minuti all’aria aperta può essere miracolosa, perché aiuta ad alleviare lo stress e favorisce la digestione. In caso anche dello Yoga in casa è molto utile alla causa.

Un altro accorgimento molto utile se soffri di bruciore di stomaco in gravidanza è quello di avere una postura corretta. Se devi raccogliere un oggetto da terra, ad esempio, cerca di piegare le ginocchia. Quando ti metti distesa, inoltre, cerca di evitare di stare in posizione perfettamente orizzontale con il pancione che punta verso l’alto. Preferisci, invece, coricarti di lato. Meglio se posizionando un cuscino tra le ginocchia.

Frequenza dei pasti

La frequenza dei pasti può essere determinante in questi casi. Prova a mangiare quantità inferiori di cibo ma con più frequenza durante la giornata. Non dimenticare, infatti, che più lo stomaco è colmo e maggiori sono le possibilità che i succhi gastrici risalgano l’esofago.

Evita alcol e fumo

Evitare bevande alcoliche e sigarette sono sicuramente dei consigli che la ginecologa ti avrà già  dato in occasione delle prime visite dall’inizio della gravidanza. Ebbene, ti consiglio di continuare a seguire i suoi suggerimenti per tutte le 40 settimane. Questi due elementi, infatti, non aiutano di certo ad eliminare l’acidità di stomaco. Anzi.

Indossa abbigliamento comodo

Uno dei vantaggi di essere incinta è sicuramente quello di avere la possibilità di sfoggiare un abbigliamento comodo per tutta la giornata. Forse non lo sai, ma un outfit di questo tipo aiuta molto ad evitare il reflusso gastroesofageo e il bruciore di stomaco. Preferisci maglie oversize, cardigan e leggings. Da eliminare, almeno per il momento, tessuti rigidi o vestiti troppo aderenti.

Evita di andare a dormire dopo mangiato

Sembra un consiglio banale ma, in realtà, non lo è. Molto spesso accade che ci si senta stanche. Soprattutto verso le ultime settimane prima della data presunta del parto. E può capitare di addormentarsi subito dopo mangiato.

Questo atteggiamento è sbagliatissimo perché la posizione sdraiata tende a provocare la formazione del reflusso. Il mio consiglio, in questo caso, è quello di anticipare l’ora della cena o del pranzo, in modo da evitare di crollare dal sonno. O, in alternativa, cercare di creare un sistema di cuscini tale che ti permetta di addormentarti rimanendo comunque con la schiena rialzata dal materasso.

Cosa prendere per l’acidità di stomaco in gravidanza?

Per risolvere in modo efficace e abbastanza immediato il problema del bruciore di stomaco in gravidanza, puoi sempre ricorrere a erbe o a piante officinali che puoi trovare tranquillamente sia in farmacia che in erboristeria. Ma anche su internet ci sono buone opzioni.

I semi di finocchio, ad esempio, aiutano molto in questi casi. Lasciati in infusione per una decina di minuti all’interno di una tazza di acqua bollente, aiutano a favorire la digestione e ad attenuare la sensazione di acidità di stomaco. Le mucillagini contenute al suo interno, infatti, svolgono un’azione antinfiammatoria e, al tempo stesso, protettiva nei confronti delle mucose del sistema gastroenterico.

L’argilla verde ventilata è un’altra opzione che può essere preso in considerazione per risolvere il problema. Ideale per assorbire in poco tempo i succhi gastrici in eccesso. Ma anche malva e camomilla possono rivelarsi un’ottima alternativa.

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