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Come ottenere il rimborso del biglietto di Trenitalia?

Il tuo treno è in ritardo o hai dovuto annullare il viaggio? Scopri come richiedere il rimborso del biglietto di Trenitalia

Sempre più spesso accade che le persone decidano di viaggiare in treno. E le motivazioni potrebbero essere le più diverse. Come, ad esempio, il fatto che sia più economico rispetto allo stesso tragitto in macchina. Ma anche meno faticoso che mettersi alla guida per molte ore.

Eppure, ci sono situazioni in cui che nulla hanno a che fare con l’aspetto romantico dello spostarsi da una zona all’altra del Paese tramite i binari. Mi sto riferendo, ad esempio, a tutti coloro che fanno i pendolari. O per lavoro o per motivi di studio.

E se sei obbligato a prendere il treno tutti i sacrosanti giorni, sai per certo che sai quando arrivi in stazione e non sai quando arrivi a destinazione. E le motivazioni potrebbero essere le più disparate.

Quello che andiamo ad approfondire oggi, quindi, è come ottenere il rimborso di un biglietto di Trenitalia, la compagnia ferroviaria che collega la maggior parte delle zone d’Italia.

Quando chiedere il rimborso del biglietto del treno?

Partiamo innanzitutto dalle tempistiche di richiesta di rimborso del biglietto di Trenitalia. Il bonus può essere ottenuto dopo 24 ore dall’effettuazione del viaggio. Se, quindi, il tuo treno ha subito un ritardo, non puoi andare a lamentarti subito dopo essere sceso dal treno. Meglio aspettare il giorno seguente.

Per ottenere un’indennità, inoltre, non devono essere passati più di 12 mesi dalla data del viaggio. Altrimenti rischierai di non ricevere i tuoi soldi indietro.

Quanti minuti di ritardo del treno per ottenere il rimborso?

Se negli altri paesi del mondo i viaggi in treno spaccano il secondo, qui in Italia le cose sono molto diverse. Ricordo che durante il mio Erasmus in Austria, non era tollerato nemmeno un minuto di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Altrimenti il costo del biglietto ti veniva reso in toto.

Trenitalia, tuttavia, non offre lo stesso tipo di puntualità. Accade molto spesso, quindi, che si presentino ritardi anche su treni partiti in orario ma che, magari, rallentano tra una fermata e l’altra.

L’indennizzo in denaro o in bonus per ritardo è ammesso per tutte le categorie di treni:

  • al 25% del valore del biglietto in caso di ritardi tra 60 e 119 minuti;
  • al 50% del valore del biglietto in caso di ritardi superiori a 120 minuti.

Solo per i treni Frecciarossa, Frecciabianca e Frecciargento, può essere richiesto un bonus (non il risarcimento in denaro) per un importo uguale al 25% del valore del biglietto anche per un ritardo previsto tra i 30 e i 59 minuti.

Come chiedere il rimborso del biglietto del treno?

Passiamo ora alla questione un po’ più pratica. Come fare domanda a Trenitalia per ottenere un rimborso del biglietto? La procedura è molto semplice e, a dire il vero, hai la possibilità di presentare la domanda seguendo diverse opzioni:

  • biglietteria in stazione;
  • agenzia di viaggio dove hai comprato il biglietto;
  • call center Trenitalia (valido solo per I biglietti pagati con carta di credito tramite call center);
  • nel form sul sito Trenitalia 

Come ottenere il rimborso del biglietto per Covid?

Trenitalia offre l’opportunità di rimborsare l’intero valore del biglietto del viaggio nel caso di:

  1. soggetti per cui è stata disposta la quarantena;
  2. ai destinatari di un divieto di allontanamento nelle zone interessate dal contagio;
  3. soggetti risultati positivi al covid;
  4. soggetti che hanno prenotato viaggio da o verso zone interessate dal contagio;
  5. soggetti che hanno prenotato viaggi per partecipare a concorsi pubblici;
  6. soggetti che hanno prenotato viaggi per l’estero, i cui confini sono stati bloccati

Il termino entro cui fare domanda sono 30 giorni e la domanda può essere presentata sia nella biglietteria della stazione, che online attraverso l’apposito form.

Cosa si può ottenere?

Al momento della richiesta di rimborso del biglietto di Trenitalia, sappi che le opzioni che ti potranno essere presentate sono diverse tra cui scegliere:

  • rimborso in denaro;
  • riaccredito sulla carta di credito che è stato usata per l’acquisto dei biglietti;
  • bonus che dovrà essere utilizzato entro i successivi 12 mesi;
  • emissione di un nuovo titolo di viaggio di pari importo

Al momento della richiesta, ricordati che non verranno prese in considerazione le richieste di rimborso per importi pari o inferiori a 4 euro.

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