Bellezza

Mani secche per i troppi lavaggi: come fare?

Cosa fare per evitare le mani secche per i troppi lavaggi? Eccoti i rimedi naturali a costo zero che ti aiuteranno ad avere una pelle morbida.

Nel corso degli ultimi giorni non abbiamo fatto altro che sentirci ripetere quanto sia importante disinfettare le mani per evitare la profusione del contagio. E fin qui siamo tutti d’accordo. La cute che viene sempre esposta all’acqua, tuttavia, può danneggiarsi. Come fare, quindi, per le mani secche per i troppi lavaggi?

L’utilizzo frequente e in grandi quantità di saponi e di gel disinfettanti porta a disidratare e a seccare la pelle. E’ nostro compito, quindi, cercare di proteggerla con maggiore attenzione rispetto al solito. Il responsabile di Dermatologia del Policlinico San Donato di Milano, Dott. Piergiorgio Malagoli, ha spiegato in una recente intervista al Corriere della Sera che: “Se per la maggior parte delle persone si tratterà solo di un fastidio dato dalla cute più secca, per chi ha patologie come eczemi o psoriasi possono scatenare recidive”.

Quali sono i rimedi naturali?

Innanzitutto sarebbe utile cercare di risolvere il problema limitando l’uso dell’acqua. Questo elemento, infatti, è altamente irritante e sovraesporre la pelle ad un contatto con esso di certo non aiuta ad eliminare il problema. Come fare per igienizzarsi le mani, quindi?

Il Dott. Malagoli ha consigliato l’utilizzo di detergenti che siano a base di olio e privi di tensioattivi e solfati. Sarebbe ideale, inoltre, che non facessero schiuma e che si riuscissero a togliere facilmente. Perfetto per l’occasione è il tradizionale Sapone di Marsiglia, meglio se nella versione a saponetta. La variante liquida, infatti, tende ad essere più aggressiva.

Saponi tradizionali o gel disinfettanti?

Tutto dipende dagli emollienti e dal principio attivo contenuti al loro interno. I gel disinfettanti nascono generalmente con l’obiettivo di rimanere nella pelle e non devono essere sciacquati. Di conseguenza, al loro interno è più facile trovare etanoli o sostanze forti come l’Amuchina. Questo aspetto ha il vantaggio che ti permettono di limitare l’uso dell’acqua. E lo svantaggio che, rimanendo sulla pelle, possono provocare delle irritazioni.

La cosa migliore da fare sarebbe quella di valutare la situazione in base alle circostanze. Il gel disinfettante può essere usato comodamente fuori. Quando si è a casa, invece, è meglio preferire l’utilizzo di acqua e sapone. Anche se in quantità non troppo eccessive.

Irritazioni: come evitarle?

La soluzione più comoda e pratica per evitare le irritazioni e le mani secche secondo il Dott. Malagoli è quella di utilizzare delle creme idratanti dopo ogni lavaggio. Meglio ancora se prive di additivi e senza profumo. Il consiglio dell’esperto è, inoltre, quello di evitare l’uso di prodotti fitologici perché al loro interno hanno principi attivi di origine vegetale. E alcune piante potrebbero provocare delle allergie.

I guanti monouso irritano la pelle?

I guanti monouso sono potenzialmente irritanti per chi soffre di psoriasi, dermatite ed eczemi. E’ proprio per questo motivo che è preferibile utilizzarli il meno possibile. Nel limite di quelle che sono le regole del Ministero della Salute per evitare la diffusione del contagio da coronavirus.

In commercio, tuttavia, esistono diversi modelli di guanti monouso. Alcuni sono realizzati in lattice, mentre altri in vinile. In entrambi i casi è possibile trovare la versione con o senza talco all’interno. Quest’ultima opzione è quella più consigliata soprattutto per chi soffre di allergie.

Le unghie si danneggiano per i troppi lavaggi?

Lavarsi con troppa frequenza può portare ad avere mani secche e ad unghie rovinate. Queste ultime, infatti, sono composte da cheratina, un elemento che risente molto del contatto con i prodotti aggressivi che usiamo per disinfettarci le mani.

Per limitare le irritazioni è consigliabile massaggiare anche le unghie con la crema per le mani. Ed evitare di rimuovere le cuticole che servono a difenderci da eventuali infezioni.

Potrebbe interessarti anche:

Condividi:

Rispondi