Muffa in casa: come fare?

La muffa in casa è un problema abbastanza diffuso. Soprattutto nelle regioni del Nord Italia. Se hai notato che negli angoli dei muri o nelle pareti si stanno formando degli aloni neri di piccole o medie dimensioni, devi intervenire prontamente.

Le muffe, infatti, sono dei funghi che si riproducono attraverso il rilascio di spore. Meglio cercare di risolvere il problema appena si presenta, piuttosto che procrastinare e rischiare che nell’arco di qualche giorno le pareti di casa diventino completamente nere.

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Quali sono le cause della muffa sui muri?

Prima di capire come risolvere il problema della muffa sui muri, bisogna cercare di capire quali siano le cause del suo formarsi. Una volta che si è identificata la precisa condizione per la sua crescita, sarà anche più semplice debellarla una volta per tutte.

Le situazioni che agevolano la nascita e la diffusione della muffa sono:

  • Presenza di umidità (che può arrivare dall’esterno o dall’interno dell’abitazione, ma può essere dipesa anche dalla condensa o da scarsa areazione);
  • Temperatura della stanza compresa tra i 5 e i 35 gradi;
  • Ph compreso tra i 2 e i 22;
  • La stanza rimane spesso al buio;
  • Quantità di umidità sufficiente (ad alcune varietà basta anche solo il 72%);
  • Ossigeno (ne basta anche solo lo 0,14% e nell’aria ne è presente il 20,9%)

Come evitare la muffa in camera?

Come fare per evitare la muffa in casa? A dire il vero, bastano pochi e semplici accorgimenti per evitare che i muri si anneriscano velocemente e per fare in modo che non ci sia formazione di condensa. Eccone alcuni che ti consiglio di seguire:

  1. Ventilare la stanza per almeno 5 minuti al giorno;
  2. Evitare che tra una stanza e l’altra della casa ci sia un’escursione termica superiore ai 3 gradi;
  3. Raccogliere immediatamente eventuali perdite di acqua nei muri o nel pavimento;
  4. Tenere chiuse le finestre in caso di pioggia;
  5. Scongiurare la formazione di condensa (se, ad esempio, stai cucinando, tieni aperta la finestra per agevolare la fuoriuscita del vapore);
  6. Non posizionare i tappeti vicino a sorgenti di acqua (come, ad esempio, vasca da bagno, rubinetti o lavabi)

Come eliminare l’odore di muffa?

Se nella tua casa senti quel perenne e fastidiosissimo odore di muffa, non dimenticarti che è possibile toglierlo in due semplici e facili passaggi. Innanzitutto cerca di areare il più possibile la stanza.

Nel frattempo, ti consiglio di preparare un rimedio naturale molto efficace in queste situazioni. Versa del bicarbonato di sodio all’interno di una ciotola e posizionala all’interno della camera dove c’è odore. Lascia il recipiente lì per almeno 24 ore. La polvere bianca, infatti, nell’arco di una giornata assorbirà il cattivo odore.

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Come togliere le macchie di muffa dalle pareti?

Quelli che andiamo a vedere di seguito sono dei rimedi naturali molto utili per eliminare la muffa da casa. Ci tengo a precisare che, trattandosi di rimedi della nonna, risultano efficaci nel caso in cui il problema viene gestito in modo tempestivo. Una volta tolti eventuali aloni, poi, potrai procedere dando le tinte ai muri (Leggi anche: Imbiancare casa fai da te: quanto costa e come fare?)

Aceto

L’aceto di vino bianco viene spesso impiegato in casa come rimedio naturale per la pulizia. Perfetto, inoltre, anche per disinfettare le superfici. Ma forse non sai, che questo prodotto può tornare molto utile anche per combattere la muffa in casa. Ogni 4 mesi circa, realizza un composto a base di acqua e aceto, trasferiscilo all’interno di un contenitore e poi spruzzalo nei muri. In questo modo potrai disinfettare le pareti ed eliminare i batteri che provocano la formazione della muffa.

Bicarbonato di sodio

Anche il bicarbonato di sodio può essere considerato come uno strumento molto utile per risolvere il problema. Diluiscine un po’ nell’acqua e utilizza il composto appena creato per pulire le pareti. Facendo così, le macchie di muffa andranno via con un colpo di spugna.

Candeggina

Questo metodo non è propriamente naturale ma si tratta di uno dei più diffusi. Diluisci della candeggina all’interno di un contenitore con dell’acqua, quindi spruzza il liquido direttamente nella parete annerita. Lascia a riposare per una ventina di minuti almeno, quindi togli tutto con una spugna pulita. Se necessario, ripeti l’operazione.

Come togliere la muffa definitivamente?

Ci sono delle situazioni in cui togliere la muffa in casa può rivelarsi un vero e proprio problema. Se hai già provato i rimedi della nonna e non hanno funzionato (o, comunque, dopo poco tempo il problema si è ripresentato), ti consiglio di valutare altre strade. Invece di spendere centinaia di euro inutilmente in prodotti antimuffa senza ottenere dei risultati duraturi nel tempo, è bene optare per un investimento di tipo diverso.

Se il tuo è un caso disperato, infatti, devi procedere con dei professionisti che eseguiranno un’analisi approfondita della situazione, andando ad identificare immediatamente quale sia la causa scatenante della formazione della muffa. In questo modo, sarà più semplice capire il problema e risolverlo in modo adeguato.

In questi casi, in genere, si procede in questo modo:

  1. Analisi delle murature: il professionista fa uno studio approfondito della situazione, cercando di capire quale sia la composizione della muratura. Il muro della parete in questione verrà forato, in modo da prelevare i campioni da analizzare.
  2. Identificazione della causa: una volta prelevato il campione del muro, viene analizzato il tipo di materiale usato e individuato, di conseguenza, il motivo per cui prolificano le macchie.
  3. Studio del risanamento: al termine delle analisi, viene stilato un piano di risanamento che contiene tutte le istruzioni da seguire per eliminare la muffa da casa una volta per tutte.
  4. Esecuzione: messa in pratica del piano di risanamento

Richiedere l’intervento di un professionista per l’eliminazione della muffa in casa è un’operazione sicuramente più impegnativa a livello economico rispetto a dei semplici rimedi della nonna. Tuttavia, ti consiglio di prenderla in considerazione se non riesci a gestire il problema. Non dimenticare, infatti, che respirare le spore di questi funghi potrebbe compromettere la salute degli abitanti della casa, facendo insorgere asma o riniti allergiche.

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Giulia

Neomamma web addicted, appassionata di libri, cucina e fotografia

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