potare le ortensie: quando e come fare

Potare le ortensie: quando e come fare?

Curare il proprio giardino è una passione che va curata e mantenuta nel tempo. Prendersi cura dei fiori e delle piante con costanza e pazienza ti permette di ottenere grandi soddisfazioni. Soprattutto quando arriva la bella stagione.

Quello di cui andremo a parlare oggi è come potare le ortensie, una bellissima pianta presente in molti giardini italiani. Non richiede particolari attenzioni e, durante il periodo della fioritura, è in grado di regalare uno spettacolo per gli occhi senza pari.

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Quando potare le ortensie?

Il periodo migliore per potare le ortensie è in autunno o alla fine dell’inverno. L’importante è controllare che la pianta sia in riposo vegetativo. Durante questa procedura, il tuo compito è quello di asportare con delicatezza i rami secchi e i fiori appassiti in modo da eliminare quelle parti della pianta che non sono necessarie al suo sviluppo.

Non dimenticare, inoltre, che per fare in modo che rimanga sempre sana e piena di fiori, sarebbe meglio occuparsi della sua potatura ogni anno. In questo modo avrà il giusto vigore per crescere in poco tempo e abbellire il tuo giardino.

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Come potare le ortensie?

Per fare un lavoro fatto bene, devi innanzitutto procurarti delle forbici apposite, che puoi trovare da Leroy Merlin, dal ferramenta o in un qualsiasi negozio di bricolage. Altrimenti il rischio è quello di rovinare i rami e, di conseguenza, compromettere la salute della pianta.

A questo punto procediamo con dei tagli obliqui, facendo attenzione che la parte larga rimanga rivolta verso il basso. In questo modo, si eviterà il rischio di ristagno di acqua con l’avvento della prossima pioggia.

Se la tua idea è quella di avere molti fiori ma di piccole dimensioni, ti consiglio di fare dei tagli non eccessivi e solo nelle punte, a qualche centimetro di distanza dall’ultima gemma di ogni singolo ramo.

Nel caso in cui, invece, l’effetto che le vuoi dare è quello di un cespuglio ricco di fiori grandi, allora dovrai potare in modo più deciso. Il punto in cui fare il taglio dovrebbe essere a circa 50 cm dal suolo.

Qualunque sia la tua idea, fai attenzione a non eliminare i rami più giovani. Sono questi, infatti, che daranno origine alla nuova fioritura.

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Quando si tagliano i fiori secchi delle ortensie?

Le ortensie sono in grado di dare vita a bellissimi e coloratissimi fiori. L’effetto wow al giardino, inoltre, si può prolungare per diverse settimane. Tuttavia, non appena iniziano ad appassire, l’impressione che si ha è quella che la pianta stia marcendo.

La cosa migliore da fare nel caso di presenza dei fiori secchi è quella di eliminare le corolle tagliando ad un paio di centimetri di distanza dalla prima gemma sana. Questa operazione dovrebbe essere compiuta alla fine dell’inverno. E, se abiti in una regione dove è possibile assistere ad un brusco calo della temperatura anche ad inizio primavera, posticipare addirittura ad aprile.


E tu hai già provveduto a potare le ortensie del tuo giardino? Come hai fatto? Raccontaci la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto.

Ultimo aggiornamento 2022-08-13 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Foto di Francesco Ungaro da Pexels

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