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Riapertura asili nido: quali i requisiti richiesti?

Quando verranno riaperti gli asili nido e i centri estivi? Quali sono i requisiti richiesti? Quali sono le misure per evitare la diffusione del virus?

La fase 2 ha preso il via e, dopo che il governo ha dato il via libera per la ripresa della maggior parte delle aziende, sembra arrivato anche il momento per i bambini. La riapertura degli asili nido e l’inizio dei centri estivi. L’ordinanza n. 50 del 23.05.2020 ha decretato che a partire dal 1 giugno sarà possibile riaprire i servizi per l’infanzia e per l’adolescenza per la fascia 0-17 anni.

Le linee guida sono molto dettagliate e devono essere applicate a tutte quelle situazioni in grado di offrire opportunità di gioco e socializzazione con orario diurno. E saranno validi per la fascia di servizi per l’infanzia e l’adolescenza fino alla maggiore età.

Quali sono i requisiti richiesti?

La riapertura degli asili nido è regolamentata da requisiti molto ferrei a cui genitori e insegnati (o educatori) dovranno sottostare con molta attenzione:

  • formare adeguatamente genitori, personale educativo e minori sulle misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus da adottare;
  • all’interno della struttura dovrà essere prevista una segnaletica facilmente comprensibile anche per i più piccoli;
  • i genitori dovranno firmare un accordo con l’ente che gestisce la struttura e lo staff affinché vegano rispettate le regole per contrastare la diffusione del virus;
  • nel centro, soprattutto nelle zone di ingresso e di uscita (ma anche in tutti gli altri ambienti), dovranno essere messe a disposizione di tutti soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani.

Come funzionerà l’arrivo dei bambini?

Regole molto ferree riguarderanno soprattutto il momento dell’arrivo dei bambini nella struttura di riferimento. Innanzitutto nel centro dovrà essere organizzata una zona da dedicare al momento dell’accoglienza di bimbi e ragazzi. E oltre ad essa non sarà permesso l’accesso ai genitori o, comunque, a chi li ha accompagnati.

Ma anche:

  • l’arrivo dovrà essere organizzato in turni in modo da evitare la possibilità di assembramenti all’esterno del centro;
  • lo staff e I genitori saranno tenuti a tenere sempre monitorate le proprie condizioni di salute e quelle del proprio nucleo famigliare. Nel casi in cui qualcuno dovesse iniziare a manifestare i sintomi da Covid-19, dovrà informare gli altri;
  • gli accompagnatori dei bambini non dovranno avere un’età superiore ai 60 anni.

Come funziona la rilevazione della temperatura corporea?

Requisito imprescindibile per la riapertura degli asili nido e dei servizi dell’infanzia è la rilevazione della temperatura corporea. Vi saranno sottoposti tutti: bambini, genitori, operatori e accompagnatori. E dovrà essere inferiore ai 37.2 gradi. Se dovesse risultare superiore, la persona (o il minore in questione), verrà allontanato.

Massima attenzione anche per le condizioni di salute di genitori e accompagnatori che, nel caso dovessero avere la febbre, non potranno lasciare il bambino o il ragazzo presso il centro. Dovranno, invece, riportarlo a casa. O, comunque, tenerlo con sé.

Come verranno organizzati i gruppi di bambini?

Innanzitutto partiamo dall’organizzazione dello staff. Per contenere la diffusione del Coronavirus, il rapporto tra educatori e minori cambierà, seguendo le seguenti regole:

  • da 0 a 5 anni: 1 educatore per 5 bambini;
  • dai 6 a 11 anni: 1 edicutore ogni 7 bambini;
  • dai 12 a 17 anni: 1 educatore ogni 10 ragazzi.

Per rendere la riapertura degli asili nido e di centri estivi più semplice da gestire, i gruppi di bambini e ragazzi non dovranno mai cambiare. Dovranno essere evitate il più possibile, quindi, tutte quelle attività che potranno mettere in contatto minori con gruppi diversi. Anche il personale dovrà essere lo stesso e non potrà occuparsi di gruppi di bambini diversi da quello abituale.

Cosa potranno fare i bambini?

Ma vediamo ora cosa potranno fare bambini e ragazzi durante il tempo trascorso presso la struttura. Innanzitutto gli educatori dovranno prevedere delle attività che limitino il più possibile dei contatti prolungati. Soprattutto nel caso di ambienti chiusi. Anzi, verranno favorite le attività all’aperto.

Non solo:

  • verrà promossa un’attività formativa per quel che riguarda le misure igienico-comportamentali, compatibilmente con il grado di apprendimento dei minori in questione;
  • i bambini con età superiore ai 6 anni dovranno indossare la mascherina, così come il personale della struttura;
  • ogni gruppo avrà a disposizione dei giochi che dovranno essere accuratamente disinfettati prima di essere prestati ad un altro gruppo.

Come funziona la pulizia degli ambienti?

Il capitolo della pulizia degli ambienti è determinante per la riapertura degli asili nido e dei centri estivi. I locali dovranno essere igienizzati tutti i giorni e in modo approfondito con detergente neutro e disinfettante. Particolare attenzione, poi, dovrà essere rivolta ai bagni e alle superfici che vengono toccate con maggiore frequenza.

Se la struttura prevede degli spazi al chiuso, bisognerà provvedere ad un frequente ricircolo dell’aria. Nel caso in cui sia presente un impianto di condizionamento, è preferibile togliere la modalità di ricircolo dell’aria. Nel caso in cui ciò non sia tecnicamente possibile, è meglio preferire ad un ricambio di aria naturale. In qualsiasi caso dovrà essere garantita la sanificazione dei filtri dell’aria dello stesso una volta fermo; in questo modo i livelli di filtrazione potranno mantenere degli standard elevati. (Per quest’ultimo dettaglio, rimandiamo alle indicazioni tecniche previste nel documento redatto dall’Istituto Superiore di Sanità).

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